Alta Valle

Saint-Pierre ha festeggiato i 15 anni con don Gabriel Bogatu

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SAINT-PIERRE (fci) Venerdì 26 settembre scorso ricorreva il 15esimo anniversario dell’arrivo di don Gabriel Bogatu a Saint-Pierre. Il traguardo del parroco del paese è stato festeggiato con la Messa della mattina di domenica scorsa, 28 settembre: al termine della funzione è stato proposto un rinfresco e un momento conviviale sul sagrato della chiesa. Per salutare l’anniversario di don Bogatu, sono state lette le lettere della catechista e membro del consiglio pastorale Tiziana Pedoni e del capogruppo degli alpini di Saint-Pierre, Alessandro Carlin. Alessandro Carlin ha ricordato che con il parroco «abbiamo accompagnato insieme all’ultima dimora in questi anni ben 36 alpini che hanno posato lo zaino a terra. Don Gabriel non si è mai dimenticato che oltre a sacerdote è anche amico degli alpini e credo che anche per questa ragione ci ha sempre ospitato nella sua chiesa quando lo abbiamo chiesto per concerti, canti santi e canti alpini e il concerto di ringraziamento con gli alpini terremotati di Accumoli . Siamo coscienti che le nuove generazioni vivono nell’indifferenza, la nostra società tende a perdere alcuni passati ma soprattutto siamo spaventati, almeno io, dall’intelligenza artificiale, dai social, whatsapp, eccetera. Stiamo perdendo il contatto umano, serve più dialogo. Io vado sovente al Priorato, sarebbe bello se un giorno potessi, seduto su una panchina, dialogare con don Gabriel senza l’intelligenza artificiale ma con la nostra semplice intelligenza umana, facendoci magari promesse con una stretta di mano».

«In questi 15 anni ci hai offerto l’opportunità di coltivare la nostra fede attraverso celebrazioni curate, sentite e coinvolgenti. – ha detto invece Tiziana Pedoni – Ci sei stato vicino nei momenti belli, ma anche in quelli tristi, invitandoci a cercare confronto nella Parola del Signore. Ti diciamo grazie anche per la cura della nostra chiesa che hai reso ancora più bella, mettendo in pratica l’indicazione di Padre Ermes Ronchi “La bellezza è il sorriso di Dio”. Sappiamo quanta fatica, preoccupazione, crucci burocratici e finanziari ti sono costati la ristrutturazione dell’asilo Mon signor Centoz e della sala San Carlo. Ti manifestiamo la nostra riconoscenza per le iniziative intraprese in tutti questi anni: l’oratorio, estate ragazzi, il catechismo, il carnevale».