Alta Valle

COGNE È mancato domenica scorsa. Partecipò alla competizione per l’ultima volta a 86 anni

Vincenzo Perret, una vita dedicata allo sport. Fu tra i fondatori della “Marciagranparadiso”

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COGNE (mb1) Domenica scorsa, 20 aprile, Vincenzo Perret a 89 anni ha tagliato il suo ultimo traguardo. Definirlo un “cognein doc” è riduttivo per il fortissimo legame che lo ha sempre unito al paese. Rappresentava un autentico testimone delle bellezze, della determinazione e della storia del suo territorio. Classe 1935, iniziò giovanissimo a lavorare nelle miniere di Cogne. Un impiego massacrante fatto di lunghe, monotone e ripetitive giornate trascorse al freddo e al buio delle gallerie, che ha segnato la vita di molti operai, portando alcuni di loro a una sorta di isolamento sociale: un trauma emotivo che non colpì mai Vincenzo.

Il suo carattere lo portava sempre in prima fila quando c’era da mettersi a disposizione della sua comunità. «Nel 1975 Vincenzo fu uno dei dieci “pazzi” che diedero vita alla “Marciagranparadiso”. – racconta Ivo Charrère, presidente del Comitato organizzatore della gara – Ho perso un grande amico domenica scorsa: un uomo generoso, sempre disponibile verso tutti e un atleta straordinario. La sua passione per lo sci di fondo e per le gare di corsa su lunga distanza era sconfinata».

L’interesse di Vincenzo Perret per gli sport di resistenza è nato in età adulta ma ciò non gli ha impedito di partecipare a competizioni internazionali come la maratona di New York o l’Utmb l’Ultra Trail du Mont Blanc. «Una volta mi confidò che sommando tutti i chilometri percorsi sugli sci di fondo o a piedi avrebbe percorso 2 volte il giro della Terra. – prosegue Ivo Charrère – Rimarrà un esempio di determinazione per tutti noi che spero possa essere seguito anche dalle nuove generazioni. Mi chiedo quale livello avrebbe potuto raggiungere se avesse iniziato prima con lo sport».

La passione per l’attività fisica non portò mai Vincenzo Perret a trascurare la famiglia. Sposato con Emma Savin, divenne padre per 2 volte. I figli Orsetta, che attualmente gestisce il ristorante Petit Bar di Epinel con il marito Beppe Agostino, e Renato, coniugato con Monica, lo hanno reso nonno di Moira (che gli ha regalato la gioia di vedere il suo bisnipote Aron), Maurizio e Omar.

Fino a due anni fa, prima che una malattia compromettesse la sua integrità fisica, Vincenzo Perret ha continuato a gareggiare regolarmente. Nel febbraio 2022 ha disputato nella sua Cogne la sua ultima “Marciagranparadiso” all’età di 86 anni, completando il percorso in 3 ore e 5 minuti e classificandosi al 270esimo posto, lasciandosi alle spalle 3 concorrenti.

Non solo grande atleta, ma soprattutto uomo dalla straordinaria generosità: nell’inverno del 2016, quando le alte temperature e la scarsità di neve misero seriamente a rischio lo svolgimento della gara di sci di fondo nel Parco del Gran Paradiso, furono proprio la dedizione dei numerosi volontari a garantire il regolare svolgimento dell’evento trasportando neve lungo il tracciato. Tra questi volontari vi era anche Vincenzo Perret – allora ottantunenne – sempre con la pala in mano: un esempio tangibile di altruismo che merita ampio riconoscimento.

«Abbiamo perso una delle figure più iconiche di Cogne. commenta il sindaco Franco Allera – Un uomo, un alpino e un atleta stimato da tutti per la sua umanità. Vincenzo era sempre presente quando c’era bisogno ed era costantemente al servizio della comunità». I suoi funerali sono stati celebrati a Cogne martedì scorso, 22 aprile.