Aosta

Cattedrale, terminato il complesso restauro del campanile meridionale

Ingrandisci la foto: Completato il restauro del campanile meridionale della cattedrale di Aosta
Completato il restauro del campanile meridionale della cattedrale di Aosta
2 minuti di lettura

AOSTA (btb) Si sono conclusi nei giorni scorsi, con lo smontaggio delle impalcature, i lavori dell’impegnativo restauro, iniziato a luglio del 2024, del campanile meridionale della cattedrale di Aosta, coordinato dagli architetti progettisti Carlo Navillod e Chiara Cerutti.

Il cantiere, che proseguirà con la torre campanaria settentrionale, per il momento ha impegnato 556mila euro, finanziati dall’8×1000 alla Chiesa Cattolina, dalla Regione e dalla Fondazione CRT.

Il campanile che guarda verso via De Sales era in condizioni precarie e il restauro non poteva attendere oltre. La sua costruzione iniziale risale addirittura all’anno Mille, come testimoniato dalle analisi dendrocronologiche di alcune componenti lignee, poi nei secoli si sono succeduti altri interventi, come quelli successivi al fulmine che il 4 giugno del 1518 lo danneggiò e che determinarono la ricostruzione in stile gotico della parte della torre corrispondente alla cella campanariamì, fino all’installazione nel 1913 dell’orologio, in 2 quadranti.

Al suo interno è presente una scala elicoidale in pietra che collega i vari livelli, caratterizzati da pianerottoli con pavimenti in larice.

Nella prima fase, la scorsa estate, si era proceduto con la messa in sicurezza, facendo molta attenzione alla cella campanaria, vista la struttura di sostegno delle campane, il sistema dell’orditura interna della guglia e dei soppalchi. Successivamente il restauro è proceduto con la pulitura e il consolidamento degli intonaci, che ha riguardato pure l’eliminazione dei cavi elettrici, e con il risanamento delle murature attraverso anche al contrasto all’umidità di risalita con prodotti specifici. Inoltre si è proceduto al restauro dei soppalchi in legno. I lavori più delicati sono stati quelli relativi alla parte sommitale e alla guglia in stato di grave degrado, a causa della maggiore esposizione agli agenti atmosferici. Sono state così sistemate le lose, ripristinate le malte di rivestimento e stabilizzate le numerose croci metalliche, che si trovano sui pinnacoli agli angoli del tetto e sulla guglia.

Un lavoro importante e concluso nell’arco di un anno con un ottimo risultato finale, ora ammirabile da tutti. L’opera verrà completata con il restauro del campanile settentrionale, il cui confronto possibile in questi giorni con la torre meridionale evidenzia chiaramente lo stato di degrado e la conseguente urgenza di intervenire per salvaguardare e valorizzare un complesso architettonico e storico simbolico e di grande valore per la nostra città.