Aosta

Salta il Mercato Europeo: scontro tra Confcommercio e Sindaco

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AOSTA (zgn) Salta il Mercato Europeo, scoppia l’ennesima polemica tra Confcommercio e l’Amministrazione comunale di Aosta. A dare fuoco alle polveri è una nota di Confcommercio, in cui si legge che «La nostra associazione comunica con rammarico la decisione di non organizzare l’edizione 2025 del Mercato Europeo, evento che da ormai 3 anni rappresenta un importante momento di aggregazione che porta i valdostani a riscoprire la propria città». Il motivo? «Ci rammarichiamo per la scelta fatta dalla politica cittadina di autorizzare una manifestazione con lo stesso format del Mercato Europeo di Piva Confcommercio e dell’utilizzo delle stesse vie e piazze. – dichiara il presidente di Confcommercio Aosta Ermanno Bonomi – Considerando inoltre che sarebbe stato più opportuno sfruttare aree della città diverse al fine di creare meno disagi ai cittadini residenti».

Secondo Confcommercio «Particolarmente critica è stata la tempistica dell’evento concorrente, svolto durante il ponte di fine maggio-inizio giugno per ben 4 giorni consecutivi in un periodo di inizio stagione già affollato dai turisti italiani e stranieri».

«Riteniamo che la città necessiti di eventi importanti ma in periodi di bassissima stagione. – afferma Ermanno Bonomi – Tuttavia quest’iniziativa ha creato più disagi che benefici sia ai commercianti che ai residenti. Come Associazione, ribadiamo l’importanza di realizzare un unico Mercato Europeo o format analogo: senza queste condizioni, non sussistono più le premesse per trovare un accordo».

Pieno sostegno alla posizione di Confcommercio giunge da Giacomo Errico, presidente Fiva Confcommercio: «Siamo molto dispiaciuti di questa scelta, ma l’accordo e la condivisione con l’associazione aostana sono totali. Lavoreremo insieme per creare le condizioni favorevoli per l’edizione 2026, a cui teniamo molto, ma che prenderà forma solo con le giuste garanzie».

Dal canto suo, Confcommercio Valle d’Aosta «Si impegna a collaborare costruttivamente con la nuova Amministrazione comunale di Aosta per individuare le sinergie opportune e garantire l’esclusività dei vari eventi proposti, elemento fondamentale per il successo e la sostenibilità di manifestazioni che rappresentano un volano economico importante per tutto il territorio regionale. A tal proposito sono in corso delle concrete collaborazioni con diversi Comuni valdostani che sostengono i nostri eventi».

Ma il sindaco Gianni Nuti respinge al mittente le critiche, evidenziando che «Le dichiarazioni diffuse da Confcommercio destano sorpresa e suscitano alcune considerazioni. Non si comprende innanzitutto perché l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto dissuadere un’altra associazione di categoria dalla legittima possibilità di proporre una manifestazione propria, a meno che non si ritenga che determinati eventi possano appartenere in via esclusiva a qualcuno, ipotesi che non trova alcun fondamento. In una città viva e attrattiva è naturale che esistano più soggetti capaci di contribuire con eventi distinti, senza che ciò comporti necessariamente sovrapposizioni o esclusione. Va ricordato infatti che i periodi interessati dalle 2 manifestazioni sono stagionalmente diversi e intercettano flussi turistici distinti, così come diverso era il format della Foire des Alpes. Quest’ultima, infatti, ha coinvolto solo in parte le vie già utilizzate in passato dal Mercato Europeo, e non poteva che svilupparsi attorno al centro cittadino per creare un volano positivo con le attività commerciali locali. La stessa manifestazione ha inoltre puntato sulla valorizzazione della cultura enogastronomica locale e transfrontaliera, arricchita da show cooking, concerti ed esibizioni che hanno reso l’offerta peculiare ».

Pertanto il sindaco Gianni Nuti sottolinea che «Se davvero l’obiettivo è rafforzare il posizionamento turistico ed economico di Aosta attraverso eventi di qualità, allora le associazioni di categoria dovrebbero lavorare insieme per la condivisione di format comuni, evitando sterili contrapposizioni. È questa la sinergia che si auspica tra le associazioni di categoria: quella collaborazione tanto invocata, ma che l’attuale Amministrazione comunale non è riuscita a concretizzare e che – come lascia intendere lo stesso Presidente nazionale di Confcommercio – l’associazione sembra voler ricercare con la prossima Amministrazione comunale». Il sindaco Gianni Nuti conclude: «Alla luce di ciò, sorprendono dichiarazioni che rischiano di apparire legate più alla contingenza politica che all’interesse generale della città, tanto più se si considera che i dati turistici premiano Aosta e l’attrattività dei suoi numerosi eventi, compreso quello organizzato proprio da Confcommercio nel weekend di ferragosto appena trascorso, non propriamente periodo di bassissima stagione».