AOSTA (zgn) A ricordarlo durante la sua relazione in occasione dell’assemblea dei delegati dell’Associazione Nazionale Alpini convocata domenica 2 marzo a Arvier è stato il presidente della Sezione Valdostana dell’Ana Carlo Bionaz: «Purtroppo con la fine del 2024 il Gruppo Ponte di Pietra ha chiuso la sua attività». Ma quali sono i motivi? A spiegarli è l’ex capogruppo Aldo Abena – già fondatore, presidente e maestro della fanfara sezionale ora diretta da Giancarlo Telloli – che non nasconde la sua amarezza: «Siamo stati sfrattati dalla sede in via Ponte Romano perché l’immobile in cui si trovava è stato ristrutturato. La proprietà ci aveva concesso i locali in comodato gratuito e noi li avevamo ristrutturati a nostre spese. Non ho nulla da recriminare, soltanto che senza una sede era impossibile organizzare le nostre attività: dalle castagnate alla festa di San Rocco. Ho provato a cercare delle alternative, ma non le ho trovate. D’altro canto le risorse economiche sono davvero esigue e derivavano proprio da quelle iniziative che riuscivamo a proporre grazie a una sede che fungeva da punto di incontro. Alla fine, da circa 150 soci ne erano rimasti 20, così ho preferito chiudere l’esperienza del Gruppo alpini Ponte di Pietra fondato il 21 marzo 2000».
Aldo Abena conclude: «Mi risulta che i soci che erano rimasti si siano già iscritti, o si iscriveranno, ad altri gruppi. Personalmente aderirò a quello di Gressan dove coltivo diverse amicizie».