Aosta

Clotilde Forcellati: «Scelgo il Consiglio Valle ma il mio cuore resta in Comune»

2 minuti di lettura

AOSTA (zgn) L’assessora uscente alle Politiche sociali, Abitative e Pari opportunità Clotilde Forcellati ha deciso: lascerà il Comune per la Regione. E’ stata la più votata nella lista del Partito Democratico con 262 preferenze ma era candidata anche al Consiglio Valle dove è stata eletta con 473 voti. «Il mio cuore è in Comune, – dichiara Clotilde Forcellati – però mi rendo conto che è giusto dare spazio anche ad altre persone e affrontare questa nuova sfida in Regione. Non posso negare che è stata una decisione che ho preso con molta fatica».

Ambisce a un Assessorato in Regione? «Insieme al mio gruppo e al partito condivido questo percorso. Prima dobbiamo vedere le alleanze, adesso mi sembra prematuro parlare di posti apicali.- risponde Clotilde Forcellati – Se ci sarà questa possibilità ne sarò felice, senza però che questo crei difficoltà di alcun genere. Sono pronta a qualsiasi ruolo che mi vorranno proporre con la consapevolezza delle difficoltà da affrontare. Comunque sono soddisfatta anche perché è dal 2016 che una donna del Pd non veniva eletta». Come commenta l’esito delle elezioni, con il ballottaggio vinto per soli 15 voti dalla coalizione autonomista, democratica e progressista? «Al ballottaggio, quando non ci sono in gioco persone conosciute dato che si vota solo per il Sindaco e il Vice sindaco e non per altri candidati, – osserva Clotilde Forcellati – la gente è meno invogliata a recarsi alle urne. Credo comunque che quelli che hanno condiviso il nostro progetto abbiano dato il loro contributo, anche se forse sono stati dati troppo per scontati i 400 voti di vantaggio del primo turno». A Clotilde Forcellati subentrerà il primo escluso, Umberto Fossà che ha avuto 121 preferenze.