AOSTA (zgn) Si è svolto la sera di martedì scorso, 15 aprile, nelle scuole del Quartiere Cogne ad Aosta un incontro con i residenti per illustrare l’intervento di demolizione dei 2 grattacieli di 9 e 12 piani. L’architetto Stefano Chiavalon di Armorfer, la ditta di Siziano in provincia di Pavia che si occuperà dell’abbattimento, ha annunciato che i lavori inizieranno entro la fine dell’estate ma già nelle prossime settimane si procederà all’allestimento del cantiere.
Erano presenti il sindaco Gianni Nuti e gli assessori comunali ai Lavori pubblici Corrado Cometto, all’Ambiente Loris Sartore, alle Politiche sociali Clotilde Forcellati e allo Sviluppo economico Alina Sapinet, nonché il dirigente comunale Marco Framarin, il presidente dell’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale Ivo Surroz con la dirigente Alessia Bosco. L’architetto Stefano Chiavalon ha spiegato che attorno al cantiere «Verranno posizionati dei teli di protezione, oltre a dei pannelli fonoassorbenti e ci saranno continui getti acqua. Con la demolizione vera e propria si partirà dall’edificio più basso verso la fine dell’estate e durerà circa 3 mesi. Poi si passerà all’altro. I lavori complessivamente avranno una durata di 439 giorni».
Sul posto verrà portato un gigantesco escavatore cingolato – lo Zeus Liebherr R980 – del peso di 200 tonnellate con un braccio di 60 metri e per consentire l’intervento in sicurezza verrà chiusa via Capitano Chamonin. Tra le preoccupazioni maggiori dei residenti c’è quella delle polveri potenzialmente pericolose, ma su questo aspetto sono stati rassicurati sia dall’Amministrazione comunale sia dall’architetto Stefano Chavalon che dichiarato: «Ci saranno costanti e continui monitoraggi dall’area, assieme ai tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, e noi saremo sempre qui per qualsiasi vostra necessità».
Il sindaco Gianni Nuti ha sottolineato: «Sono 25 anni che si dice che i 2 grattacieli devono essere demoliti, noi in questi 4 anni siamo riusciti a trovare i soldi per farlo, ma soprattutto abbiamo cercato di fare le scelte migliori per farlo in tutta sicurezza. Da tutti i punti di vista, anche quello della salute». Perplessità sono state poi manifestate dai residenti del Quartiere Cogne perché a causa del cantiere per la demolizione dei 2 grattacieli saranno eliminati altri parcheggi in una zona che ne è già carente. «Qualche disagio è innegabile e altrettanto inevitabile – ha ammesso l’assessore Corrado Cometto – ma se alcuni parcheggi verranno temporaneamente soppressi altri, in misura più ampia possibile, ne saranno recuperati. Occorre avere anche la giusta sopportazione per un’opera inevitabile e sicuramente complessa ma che concorrerà al nuovo volto del Quartiere Cogne».


