Aosta

Grande festa per i cento anni della maestra Nerina Storari

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AOSTA (gre) Cento anni tondi tondi. Sono quelli che ieri, venerdì 12 settembre, ha compiuto Nerina Storari di Aosta. Un secolo vissuto intensamente, cento anni che hanno visto la fine del vecchio mondo e diverse importanti fasi della storia: l’ascesa e la caduta del fascismo, la Seconda Guerra Mondiale, la Resistenza, la nascita della Repubblica, e poi più tardi lo sbarco dell’uomo sulla Luna e i computer che hanno aperto l’infinito all’umanità.

Lei che a soli venti anni – appena diplomata – diventa maestra e comincia ad insegnare in giro per la Valle d’Aosta: Cerellaz di Avise, Cogne, Oyace, Ollomont, Aymavilles e infine ad Aosta alle elementari del Ponte di Pietra.

Periodi della sua vita che oggi ricorda con affetto sia per l’amore che aveva per i suoi alunni ma anche per i sacrifici che doveva sopportare per raggiungere i paesi nei giorni più freddi. I trasporti pubblici erano proprio all’inizio e molte volte si trovava a dover percorrere lunghi tratti a piedi. Proprio in un inverno freddo come non mai, ricorda Nerina Storari, si trovò in mezzo ad una tormenta di neve. Esausta ed infreddolita si fermò per riprendere fiato seduta su una panchina lungo la strada per Cerellaz e lì trascorse un po’ di tempo, troppo, senza accorgersene. Furono i suoi alunni che non vedendola arrivare – lei che era sempre puntualissima -, diedero l’allarme. Si misero a cercarla, trovandola ormai quasi semi assiderata e ricoperta di neve ancora su quella panchina. «Lo devo a loro se sono ancora viva oggi» dice allora Nerina Storari quando ricorda quella vicenda. Quando racconta di quegli alunni che amava e che le volevano bene: ancora oggi è facile che proprio i suoi allievi, bambini ieri e uomini o donne oggi, passino a farle visita per un saluto.

In mezzo a questo secolo dunque c’è una vita intera: il matrimonio nel 1955 con Augusto Nisi, ufficiale di marina, la nascita dell’unica figlia Anna nel 1968, i viaggi in nave seguendo il marito in giro per il mondo, la pensione a 55 anni e la gioia dei nipoti Federico e Ilaria Traverso: quest ’ultima, sposata con Cristian Stuppia, gli ha regalato due pronipoti, Vanessa e Veronica. Gioia certo, ma anche momenti di dolore come la morte del marito Augusto, mancato nel 2020 in pieno Covid. Adesso sono cento anni, è il momento di festeggiare, tanto che è arrivato anche l’assessore Corrado Cometto – ieri venerdì 12 – a portare gli auguri del Comune e poi la grande festa in programma oggi – sabato 13 – al ristorante con torta, candeline e tutto l’affetto di parenti e amici. Tanti auguri nonna Nerina!

Roberto Guscelli