AOSTA (zgn) Sono stati avviati all’inizio della settimana i lavori di sistemazione dei nuovi arredi urbani in piazza Giovanni XXIII e viale Garibaldi. Il via libera al progetto era stato dato a giugno dell’anno scorso. Scopo dell’Amministrazione comunale è di rendere tali aree, e quelle a esse limitrofe, maggiormente vivibili da parte dei cittadini e dei turisti grazie a punti di sosta accoglienti e funzionali e alla presenza di vegetazione per portare colore e frescura, abbellendole con nuovi arredi e un verde curato.
Piazza Giovanni XXIII
Il progetto prevede per piazza Giovanni XXIII la posa di una grande isola fissa costituita da una fioriera con sedute e un allestimento verde con alberelli, fiori e arbusti, oltre all’impianto di irrigazione automatica. Inoltre nella vicina è stata riposizionata la fontanella in piazza Roncas opportunamente ristrutturata, posata nel 2017 insieme alla pavimentazione e ai nuovi arredi, che era ammalorata. “In piazza Giovanni XXIII, in ragione dell’impossibilità di inserire alberature fisse a causa dei numerosi vincoli archeologici,” spiega l’assessore ai Lavori pubblici Corrado Cometto, “non abbiamo voluto rinunciare al verde e abbiamo previsto la realizzazione delle 3 grandi fioriere che rimarranno fisse, per le quali, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della piazza, era già stato previsto un allaccio all’acquedotto per l’irrigazione. All’interno delle 3 fioriere trovano spazio, oltre ad arbusti tappezzanti, 3 aceri che ombreggeranno con la loro chioma le panchine sottostanti. Completano il quadro le 4 fioriere a nord alternate con altre panchine coordinate”.
Viale Garibaldi
In viale Garibaldi, invece, sono state posate 28 fioriere tonde in acciaio di grandi dimensioni con alberelli, fiori e arbusti, di cui 10 sul lato ovest e 18 sul lato est, al fine di caratterizzare lo spazio creando una separazione tra i marciapiedi e la carreggiata. “In viale Garibaldi abbiamo voluto migliorare l’ambiente urbano inserendo anche qui degli alberelli e arbusti all’interno di fioriere di grandi dimensioni,” precisa l’assessore Corrado Cometto, “Il nostro cronoprogramma prevedeva la loro posa nel corso del 2024, ma l’impresa aggiudicataria della fornitura, con sede nel trevigiano, ha subito 2 alluvioni che hanno provocato dei ritardi nelle lavorazioni e, quindi, anche nella consegna del materiale. Si tratta di un intervento di miglioramento dell’ambiente urbano in attesa delle opere definitive che dovranno essere progettate insieme a quelle relative alla piazza dell’Arco d’Augusto e non potranno essere realizzate prima del completamento della ristrutturazione di via Monte Emilius i cui lavori sono ormai aggiudicati ad un raggruppamento di imprese valdostane”. Per finanziare gli interventi l’Amministrazione comunale ha utilizzato una donazione di 150mila euro ricevuta nell’estate 2020 dai fratelli Gian Piero e Franco Stradella – quest’ultimo già ingegnere capo del Comune di Aosta – “Ai quali va il mio ringraziamento personale – dichiara l’assessore Corrado Cometto – a nome della Giunta e della maggioranza”.
Intervento criticato
Ma l’intervento in viale Garibaldi è finito nel mirino della Lega Vallée d’Aoste che sui social passa all’attacco “Se pensavate che, in vista delle imminenti elezioni, le follie del sindaco Gianni Nuti si sarebbero fermate, ci spiace deludervi. Il sindaco piddino Nuti, che ha già fatto strage di parcheggi ha cancellato ulteriori posti auto davanti alla Cittadella dei giovani per mettere degli alberi dentro un vaso e sull’asfalto”. Secondo i leghisti “E’ più che evidente che stia cercando di fare gli ultimi danni prima di essere cacciato”. Pure il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Baccega pubblica una foto di viale Garibaldi è commenta: “Altri parcheggi eliminati. Arredo inguardabile. Questo ci consegna l’Amministrazione comunale. Che strazio”. Bacchettate a cui l’assessore Corrado Cometto risponde evidenziando che Cometto spiega: “I posti auto nella zona, che erano a pagamento, sono stati rimossi con la creazione della Ztl. Gli stalli non c’erano più, le Forze dell’Ordine avrebbero potuto multare i mezzi in sosta”. Infine Giovanni Girardini, capogruppo della Renaissance Valdôtaine, altro gruppo di opposizione. punta il dito sull’intervento in piazza della Cattedrale: “E vai! Come si vede che si avvicinano le elezioni. Quattro anni e mezzo senza fare nulla e adesso proclami a non finire e iniziative che si vedono. Speriamo che la gente non si faccia prendere per i fondelli e che non abbia la memoria del pesce rosso”.



