Aosta

Parere negativo del Comune alla realizzazione della torre delle telecomunicazioni a Arpuilles

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AOSTA (zgn) Nel Consiglio comunale di Aosta di giovedì scorso, 24 settembre, il sindaco Raffaele Rocco ha annunciato che il Comune, in base alle valutazioni dell’ufficio tecnico, «Ha espresso un parere negativo» alla maxi antenna che sarebbe dovuta sorgere ad Arpuilles.

Ora si aprirà il tavolo tecnico per un sito alternativo. Insomma, nell’incrocio dei pareri, la situazione, ora, è in stallo e riguardo alla torre per le telecomunicazioni tutto si è fermato.

A sollevare l’argomento era stata un’interrogazione di Giovanni Girardini, capogruppo de La Renaissance Valdôtaine, che chiedeva informazioni sull’iter di realizzazione dell’impianto.

Il sindaco Raffale Rocco ha spiegato che martedì scorso, 22 settembre «La società proponente Cellnex ha fatto pervenire le sue osservazioni sul parere. Ritiene che questo parere non sia supportato da ragionevolezza e ritiene che il vincolo del Piano regolatore non sia ostativo per la realizzazione dell’opera. La richiesta è di rivedere il parere o aprire un tavolo tecnico, che avvieremo».

Il sindaco Raffaele Rocco ha aggiunto che «Abbiamo proposto una collocazione alternativa. Il proponente, però, ha comunicato di voler aspettare la conclusione dell’iter. Al tavolo tecnico, oltre al parere alternativo discuteremo anche di un’eventuale posizione alternativa del manufatto. Siamo in una situazione di blocco e abbiamo il parere negativo per impedisce al Suel di dare il via libera. Noi continueremo a rispettare rigidamente il Piano regolatore e i vincoli paesaggistici ma siamo disposti, in caso ci siano aperture, a valutare eventuali altri siti che possano rispondere ai vincoli sul territorio».

Giovanni Girardini ha quindo chiesto quali siano le collocazioni alternative avanzate dal Comune.

Il sindaco Raffaele Rocco ha risposto che «Vogliamo evitare l’effetto Nimb (acronimo di “Not In My Back Yard” che si traduce letteralmente in italiano come “Non nel mio giardino”, ndr.). Assicuriamo che saranno valutati siti che rispondano ai vincoli presenti».