Aosta

Quartiere Cogne, da area degradata a modello di rigenerazione urbana

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L’assessore Corrado Cometto
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AOSTA (zgn) Da simbolo di degrado a modello di rigenerazione urbana: è il Quartiere Cogne di Aosta, il cui volto viene riplasmato da un ambizioso progetto di riqualificazione. L’investimento fornisce la dimensione degli interventi in atto: 48 milioni e 100mila euro di fondi pubblici tra Pnrr, tramite il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare la cui sigla è Pinqua, investimenti regionali attraverso il Superbonus 110 per cento e risorse comunali. E c’è una data di scadenza: tutto dovrà concludersi entro metà 2026.

Oltre cento alloggi nuovi
I cantieri coordinati dall’Azienda per l’edilizia residenziale-Arer hanno nel quinto lotto la parte più importante con 72 nuovi alloggi di metratura medio-piccola nelle case Giacchetti che si aggiungono ai 36 delle case Gazzera che verranno rialzate da 2 a 3 piani. Complessivamente, quindi, si tratta di 108 appartamenti in più.

Inoltre nelle vicine case Fresia Basse sono in fase di ristrutturazione 36 alloggi. Grazie al Superbonus, sulle case Filippini sono stati realizzati i cappotti nelle facciate interne al cortile e sulle Stura si è proceduto l’insufflaggio per aumentarne l’isolamento termico. Le facciate che danno verso l’esterno, tutelate dalla Soprintendenza, sono state ritinteggiate. In tutti gli oltre 300 alloggi sono state cambiate le precedenti caldaiette per consentire l’allacciamento al teleriscaldamento e sono stati rifatti i tetti, gli scarichi fognari, nonché sostituiti portoni e serramenti. Sono poi stati ammodernati gli ascensori con il rifacimento dei cavi e delle cabine e tra le palazzine è prevista la pavimentazione del piazzale centrale con il mantenimento degli alberi. Il tutto con il Bonus 110 e i fondi del Pnrr per circa 600mila euro complessivi.

Place Soldats de la neige
Ma al di là degli interventi sulle case popolari, hanno uguale importanza quelli che riqualificano il Quartiere Cogne con nuovi spazi di aggregazione. Per esempio in place Soldats de la Neige sono stati abbattuti i prefabbricati rossi, uno dei quali ospitava dal 2020 la “Scatola”, sede di giocAosta. L’obiettivo finale è di realizzare una piazzetta con tanto di verde, nuove sedute e pavimentazione – la piccola cappella votiva dedicata a San Giuseppe a est sarà ristrutturata – in mezzo agli edifici i cui locali al piano terra sono attualmente oggetto di riqualificazione. Spazi che saranno destinati a ospitare esercizi commerciali, uffici del terziario e servizi e per le associazioni.

L’autorimessa di via Liconi
Via Colonnello Alessi diventerà un asse pedonale dal quale verranno eliminati 40 posti auto ma ne saranno disponibili 340 nell’autorimessa in via Liconi, per il cui recupero l’investimento è di 4 milioni di euro dato che era inutilizzata da 15 anni perché era scaduto il certificato di prevenzione incendi che è già stata ottenuto per il secondo piano interrato dove sono stati messi pannelli ignifughi ed i vani ascensore sono pronti. L’ipotesi è che una volta operativa la struttura – la previsione è a fine anno con la tinteggiatura, la posa dei pavimenti e la segnaletica in resina metà dei parcheggi interrati siano a disposizione dei residenti del quartiere, gratuiti, e l’altra metà per la sosta, a pagamento, per tutti.

Recuperato l’ex lavatoio
Sono già praticamente terminati, invece, i lavori all’ex lavatoio in viale Gran Paradiso, destinato ad accogliere uno spazio polivalente. La struttura non sarà tinteggiata, mantenendo il suo colore originale come da accordi con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali. Si è invece intervenuti sul tetto, con un rinforzo strutturale con putrelle e tiranti, e sono stati rifatti gli interni. Il vecchio lavatoio in cemento trova spazio nell’unico salone. L’intervento sarà terminato con l’impianto di illuminazione e il restauro del portale in legno.

Area mercatale
Per quanto concerne l’Area mercatale alla fine dello scorso mese di agosto è iniziato l’apprestamento di cantiere e l’esecuzione dell’intervento. Sono completati – comprese le asfaltature – 2 dei 3 settori in cui è suddiviso l’intervento. È in corso di realizzazione la terza porzione. Relativamente all’asse stradale di via Cavagnet sino alle scuole in piazza Salvo D’Acquisto risulta oggi completata la pavimentazione dei marciapiedi di via Cavagnet e quella della piazza. Si procederà a breve con la riasfaltatura del sedime stradale e al rifacimento del dipinto della piazza Salvo D’Acquisto. Infine al posto dei 2 grattacieli il cui abbattimento inizierà a giugno verrà realizzato un parco pubblico che collegherà il quartiere con il centro storico di Aosta tramite la bocciofila.

«Un’occasione da non perdere»
«La concezione globale degli interventi, dal punto di vista urbanistico e strategico, è stata concepita insieme al Politecnico di Torino, – riferisce l’assessore ai Lavori pubblici Corrado Cometto – mentre i progetti preliminare e definitivo di tutti gli interventi sono stati redatti dagli ingegneri Michela Agnolin e Marco Savoie, dello studio Atelier Projet. In seguito i progetti esecutivi hanno visto il coinvolgimento di numerosi altri professionisti così come la direzione lavori. L’obiettivo progettuale è quello di creare spazi pubblici di qualità, eliminando le cesure che si sono progressivamente stratificate negli anni, con una attenzione all’offerta di sosta complessiva che verrà incrementata di 300 unità, a disposizione del quartiere e della città».

L’assessore Corrado Cometto aggiunge che «Parliamo di un intervento importante, che vale circa 20 milioni di euro, messo in campo dal Comune di Aosta grazie a una collaborazione virtuosa con l’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale. Oltre alla riqualificazione degli edifici, sostenuta in sinergia con l’Arer, come Amministrazione abbiamo voluto porre al centro gli spazi pubblici, convinti che la qualità urbana non si costruisca solo con il recupero del costruito, ma anche e soprattutto attraverso la cura delle relazioni e dei luoghi condivisi. Il progetto ridisegna il quartiere secondo una nuova logica: un asse pedonale est-ovest un vero e proprio “decumano” moderno attraversa e connette il tessuto urbano, con una piazza centrale pensata per la socialità, immersa nel verde. Una grande autorimessa da 340 posti auto verrà ristrutturata e riattivata per liberare spazio in superficie e restituire vivibilità, verde e sicurezza al quartiere. Si tratta di un’azione politica forte, che abbiamo voluto imprimere fin dall’inizio del mandato. I primi frutti cominciano ad arrivare: il lavatoio storico, ormai quasi completato, è tornato alla sua bellezza originaria e potrà diventare un luogo per eventi e iniziative del quartiere. Gli altri cantieri sono ancora in corso, e forse oggi non è ancora immediato coglierne il valore complessivo, ma siamo certi che, una volta completato, il progetto offrirà una nuova identità urbana a un quartiere che per troppo tempo è rimasto ai margini. Un’opportunità che non potevamo permetterci di perdere. E che non abbiamo perso».