Aosta

Un Giano bifronte sulla parete della scuola elementare Giovanni Pezzoli di Aosta

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AOSTA (fci) Verrà completato – meteo permettendo – la prossima settimana il murale in via di realizzazione sulla parete della scuola elementare Giovanni Pezzoli, di Aosta, che si affaccia su via Parigi (foto) . Raffigura un Giano bifronte (figura della mitologia romana, un dio raffigurato con 2 volti, uno rivolto al passato e l’altro al futuro) ed è dipinto dal pioniere della street art Ozmo, pseudonimo di Gionata Gesi, toscano che vive a Parigi molto noto per le sue opere in parecchie città europee, esposte anche al Museo del Novecento di Milano e al Macro di Roma. Il murale rientra nelle iniziative di Aostae2025, la rassegna culturale (teatro, musica, performance, archeologia) per festeggiare il compleanno di Aosta.

«Il nostro Giano guarda da una parte alla viabilità, e dall’altra al complesso scolastico. – spiega l’assessore comunale Samuele Tedesco – Quindi può essere concepito come una sorta di guida nel percorso formativo che coinvolge i bambini. L’obiettivo è trasformare questi muri in una sorta di portali, che consentiranno in un certo senso di “accedere” alla storia di Aosta».

Il Giano bifronte infatti non è l’unico murale «in cantiere». Ne verrà realizzato un altro, sempre da parte di Ozmo, su una parete della scuola media Jean Baptiste Cerlogne. Il soggetto resta segreto, il tema è la vicina Area Megalitica. Per i 2 murales il Comune spenderà 55mila euro.