Bassa Valle

Documento nato dal lavoro delle comunità Walser italiane riunite nell'associazione Südwalserverein

A Formazza svelata la Carta dei Valori Walser

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Foto di gruppo per i rappresentanti delle comunità Walser che si sono ritrovati a Formazza mercoledì 19 marzo
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GRESSONEY-SAINT-JEAN (qdn) E’ stata presentata ufficialmente mercoledì 19 marzo scorso, nella Gemeinde Stube di località Ponte a Formazza, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, la Carta dei Valori Walser, un documento nato dal lavoro delle comunità Walser italiane oggi riunite nell’associazione Südwalserverein, che hanno stilato un decalogo di buone pratiche, da condividere tra i residenti e con i turisti, con lo scopo di operare insieme per far crescere un’economia di pace che non esaurisca le risorse, preservi la biodiversità e i territori più delicati, custodisca il paesaggio storico, la lingua e la cultura. «Nella Carta dei Valori sintetizziamo il nostro impegno in un dialogo aperto a tutti. – sottolinea Paola Borla, presidente della Südwalserverein – È lo specchio della nostra identità e del nostro modo di vivere nelle alte terre, adattandoci in un ambiente non sempre facile ma aiutandoci nelle difficoltà».

Tra i principi che vengono promossi nel documento figurano lo sviluppo di un’economia di pace; la tutela della lingua e della cultura; la solidarietà; l’agricoltura sostenibile e il patrimonio ambientale; la salvaguardia di bosco, prato e pascolo; l’ospitalità; la cura per il territorio.

La Carta dei Valori è un progetto sostenuto e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e racchiude in sé i principi sui quali è stato ideato anche il progetto Walserweg, “la via dei Walser”, realizzato in collaborazione con l’Internazionale Vereinigung fur Walser, associazione che riunisce le associazioni Walser di Svizzera, Italia, Francia Austria e Liechtenstein.