BARD (qdn) Sarà la suggestiva cornice della Sala Archi Candidi del Forte di Bard a ospitare, nella mattinata di lunedì 24 marzo prossimo, l’evento di lancio del progetto Interreg Italia- Svizzera Agrihealth. Acronimo di “AGRIfood by-product for enhanced sustainable Human hEAlth and plantar defence”, esso si pone l’obiettivo di valorizzare gli scarti delle coltivazioni agricole e agroalimentari per dare vita a molecole bioattive da impiegare per la formulazione di fitofarmaci naturali, nutraceutici e cosmetici.
L’iniziativa, che beneficia di uno stanziamento pari a 636.921 euro per parte italiana e di 118.465 franchi svizzeri di contributo federale in seno alla programmazione 2021/2027, vede l’Institut Agricole Régional nei panni di capofila italiano accanto all’azienda ticinese Linnea come capofila svizzero. Vi prendono inoltre parte in veste di partner il Dipartimento di scienze del farmaco dell’Università del Piemonte Orientale e l’azienda ticinese Sferalp, con il sostegno del consorzio ortofrutticolo Orto VdA, di Dottor Nicola Farmacista e dell’azienda Atelier des Idées.
L’accoglienza dei partecipanti è prevista a partire dalle 10.30, mentre l’inizio dell’evento è fissato alle 11 con i consueti saluti istituzionali delle autorità regionali, dei professionisti valdostani e ticinesi, dell’autorità di gestione del programma Interreg Italia-Svizzera. Prenderà poi la parola Sabina Valentini, responsabile dell’Unità laboratori di analisi dell’Institut Agricole Régional, al fine di esplicare nel dettaglio scopi e strutturazione del nuovo progetto Agrihealth, orientato a una maggiore sostenibilità ambientale nonché alla promozione del concetto di economia circolare.
Seguiranno gli interventi di Umberto Ciriello, chief R&D officer di Linnea, Jean Daniel Coïsson, professore associato all’Università del Piemonte Orientale, e Michele Müller, direttore generale dell’azienda Sferalp, volti a illustrare il contributo progettuale dato da ciascun beneficiario. A chiudere la mattinata di lavori, sarà l’apporto di Andrea Nicola per la Farmacia Dottor Nicola e l’Atelier des Idées e di Alessandro Neyroz per Orto VdA, che tracceranno in prospettiva le applicazioni pratiche nei rispettivi campi cosmetico, nutraceutico e agroalimentare.
Al termine dell’evento di lancio, indicativamente attorno alle 13, sarà servito ai presenti un buffet a base di piatti dello chef dell’Institut Agricole Régional Danilo Salerno. Tutte le preparazioni saranno studiate per richiamare la finalità ultima del progetto, ovverosia il recupero degli scarti, e realizzati con avanzi o materie prime a chilometro zero.