Bassa Valle

Issogne valorizza la sua storia: l’alpino Natale Borettaz adesso riposa nella tomba dedicata ai Caduti in guerra

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ISSOGNE (qdn) «Natale, la tua famiglia non ti ha mai dimenticato. Ora anche la tua Issogne si ricorderà di te». Con queste parole il sindaco Patrick Thuegaz ha concluso l’orazione pronunciata sabato scorso, 8 febbraio, al cimitero di Issogne, in occasione della traslazione nella tomba dedicata ai Caduti di tutte le guerre – inaugurata nello scorso mese di novembre – dei resti mortali di Natale Curato Borettaz, morto a 33 anni a causa della tubercolosi contratta durante i combattimenti nell’area dei Balcani nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Natale Borettaz nacque a Issogne nel 1911 e fu arruolato nel servizio di leva nel 4° Reggimento Alpini nel 1932. Prese parte alle operazioni nei Balcani durante la Seconda Guerra Mondiale, dove contrasse una grave malattia respiratoria che lo portò alla morte il 25 gennaio 1944, mentre era ricoverato nel sanatorio militare di Battaglia Terme, in provincia di Padova. Le sue spoglie riposavano nell’ossario del cimitero di Issogne. Ora l’Amministrazione comunale, nell’ambito di un lodevole progetto di valorizzazione del ricordo dei suoi soldati morti in guerra, ha deciso di traslarle nella tomba dedicata ai Caduti di tutte le guerre inaugurata nello scorso mese di novembre in occasione della solenne celebrazione durante la quale erano stati traslati nel cimitero del paese i resti mortali di Giovanni Valente Borettaz – alpino deceduto sul fronte greco-albanese il 30 marzo 1941 e tumulato nel Sacrario militare dei Caduti d’Oltremare a Bari.

Alle celebrazioni di sabato hanno partecipato, tra gli altri, Giovanni Pinet – nipote di Natale Borettaz -, il presidente della Regione Renzo Testolin e, insieme a numerosi altri Alpini, il presidente della sezione Ana della Valle d’Aosta Carlo Bionaz che ha lodato l’iniziativa del Comune di Issogne.