Bassa Valle

SABATO SCORSO, 19 SETTEMBRE, UNA FESTA RICCA DI APPUNTAMENTI

Montjovet, i primi vent’anni dei Monelli dell’Arte

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Sabato scorso, 19 settembre, per i Monelli dell’Arte una festa nel segno della memoria e del divertimento
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MONTJOVET (mes) Vent’anni di teatro, risate, amicizia e tanta voglia di stare insieme: perché, a ben vedere, essere «monelli» non è soltanto un nome, ma un modo di vivere l’arte e la comunità. È con questo spirito che sabato scorso, 19 settembre, nell’area sportiva di Montjovet, i Monelli dell’Arte hanno festeggiato i primi 20 anni di attività, celebrando una storia nata nel 2006 a Le Fiusey e cresciuta nel segno del teatro e delle iniziative artistiche.

La giornata si è aperta alle 10.30 con la dimostrazione dei Volontari del Soccorso di Montjovet, che hanno presentato le attività dell’associazione attraverso un’ambulanza e un mezzo del servizio sociale.

Alle 11.30 è stato quindi ripercorso il cammino dei Monelli dell’Arte, con un momento particolarmente sentito dedicato alla memoria dei soci scomparsi: Orfeo Cout, socio fondatore e anima originaria dell’associazione, e poi Idelma D’Herin, Luciana Cretier, Alessandro Pogliano, Gianni Costabloz, Rosalda Treves, Maria Reclou, Mirella D’Herin, Albino Peaquin, Elvira Nicco e Franco Faccini.

La presidente dell’associazione Lorena Borrettaz ricordando la figura di Orfeo Cout, lo ha definito «il papà di tutti i Monelli e, tante volte, il più monello di tutti noi». Una presenza fondamentale per l’associazione: «Senza la sua visione e la sua energia travolgente, i Monelli dell’Arte oggi non sarebbero qui».

Dopo il pranzo sociale delle 12.30, curato e donato dall’Asd Polisportiva Montjovet, il pomeriggio è proseguito alle 14.30 con i ringraziamenti. Parole speciali, a sorpresa, sono state rivolte anche alla regista Mariucca Allera Longo, anima del progetto, che negli anni ha saputo portarlo avanti con sensibilità, valorizzando le sfumature e le unicità di ognuno.

Quindi il contributo musicale della Filarmonica di Montjovet e poi il momento clou della festa: lo spettacolo teatrale «Cappuccetto Rosso e lo Pan Ner», proposto all’aperto dalla compagnia Palinodie e pensato per un pubblico di tutte le età.

A chiudere la giornata, in perfetto stile «Monelli», non potevano mancare le frittelle di mele preparate da Giò e Martino.

Una festa nel segno della memoria e del divertimento, capace di intrecciare teatro, musica, solidarietà e convivialità per celebrare vent’anni di una realtà profondamente legata alla comunità di Montjovet.

a.m.