Bassa Valle

Nel vivo a Arnad la 52esima Festa del Lardo. I sapori sono protagonisti del fine settimana

Ingrandisci la foto: La 52esima Festa del Lardo si è aperta giovedì sera. Nella foto, da sinistra, Sofia Janin, Giulia Yon, Lucrezia Bonel, Asia Champurney, Pietro Ottavio, Alessandro Fogato e Chloé Laurent
La 52esima Festa del Lardo si è aperta giovedì sera. Nella foto, da sinistra, Sofia Janin, Giulia Yon, Lucrezia Bonel, Asia Champurney, Pietro Ottavio, Alessandro Fogato e Chloé Laurent
3 minuti di lettura

ARNAD (qdn) Non è bastata la pioggia del pomeriggio a fermare gli appassionati del lardo che già da giovedì scorso, 28 agosto, hanno affollato l’area La Keya ad Arnad per la prima serata della 52esima edizione della festa.

La manifestazione – con in regia l’associazione Lo Doil guidata dal presidente Ivo Joly – è iniziata nel migliore dei modi con tanta allegria e un esercito di volontari già impegnato a preparare le leccornie gastronomiche che sarà possibile gustare per tutto il fine settimana.

La manifestazione prosegue oggi, sabato 30 agosto, con il pranzo dalle 12 alle 15 e la cena dalle 19 alle 22.30 (alle 19 si tiene anche il laboratorio del gusto con lo chef Valerio Angelino Catella).

Durante la giornata è in programma un incontro internazionale di “pios che”, il palet dei Balcani. Alle 20 si terrà l’eliminatoria in notturna del concorso regionale delle batailles des chèvres. Alle 22 serata danzante con l’orchestra spettacolo Matteo Bensi (ingresso libero).

Domani, domenica 31 agosto, sarà il giorno clou della Fehta dou Lar: dalle 10 e per tutto il giorno sono in programma la degustazione e la vendita di prodotti locali esposti dagli agricoltori nelle caratteristiche casette di legno (con ospiti l’olio extra vergine di oliva siciliano di Nocellara del Belice e il génépy della Valle d’Ao st a).

Dalle 14 pomeriggio in musica con gli Amis d’Albian e la Filarmonica di Arnad. Alle 19 apertura della cucina con piatti tipici «a la moda d’Arnà» e dalle 21.30 serata danzante con l’orchestra I ragazzi del villaggio (ingresso libero).

Sono a disposizione trenini navetta gratuiti dai parcheggi verso la manifestazione e vice versa.

Cosa si mangia
Come sempre, l’attrazione principale della festa è quella gastronomica. Ecco cosa si può gustare al ristorante di località La Keya. Tra gli antipasti: lardo con miele e castagne; piatto di salumi; castagne e burro; formaggi; patate, cotechino e salignon.

Tra i primi: minestra d’orzo; minestra di castagne; polenta concia; seuppa. Tra i secondi: bollito salato con patate, cinghiale con polenta, polenta e salsiccetta. I contorni sono insalata giardiniera e polenta. Per concludere un bis di dolci. Sarà a disposizione anche la “cass e-croûte” all’Arnaiota oltre a bevande per ogni gusto. E’ consigliata la prenotazione online dei piatti sul sito lardarnadop.com.

La partecipazione al laboratorio del gusto di sabato sera (al costo di 42 euro) va prenotata scrivendo a festalardo@gmail.com o telefonando al 328 7188673.

Nelle giornate di sabato e domenica Enval Srl, società che gestisce il servizio di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani della Valle d’Aosta alla discarica di Brissogne, proporrà attività di assistenza allo smistamento dei rifiuti in collaborazione con i volontari della manifestazione e momenti di informazione e sensibilizzazione per grandi e piccoli.