DONNAS (btb) Per la quinta estate, da lunedì prossimo, 18 agosto, riprenderà la campagna di scavo nel sito archeologico di Barma Cotze situato al riparo di un’imponente balza rocciosa sopra il borgo di Donnas. Come negli anni precedenti a coordinare il cantiere è l’archeologo della Regione esperto di preistoria Luca Raiteri, grazie alla convenzione con il Comune di Donnas e l’Università di Ferrara che metterà a disposizione studenti e dottorandi, seguiti dalla docente Federica Fontana e dal ricercatore universitario Davide Visentin.
Il sito, di particolare fascino, ha già rivelato nelle estati scorse tre tombe, tutte risultate vuote. «Le indagini – annuncia Luca Raiteri – proseguiranno dai livelli messi in luce negli anni e si concentreranno sulla comprensione dell’area funeraria e delle superfici adiacenti.»
La speranza è chiaramente quella di individuare altre sepolture in uno spazio che sin dall’antichità ha ospitato culti diversi, come testimoniato dagli elevati livelli di frequentazione nei secoli. La campagna per il 2025 si concluderà a Donnas sabato 30 agosto poi nei mesi successivi le risultanze degli scavi verranno analizzate ed approfondite nei laboratori dell’Università di Ferrara, dove sono già numerose le tesi di laurea dedicate al sito di Barma Cotze.