Bassa Valle

La presentazione mercoledì 19 febbraio a Donnas

“Valle d’Aosta insolita”: la guida di Sandra Bagatella fa scoprire tesori nascosti a due passi da casa

Ingrandisci la foto: Sandra Bagatella e il marito Andrea Ruggeri con la guida turistica “Valle d’Aosta insolita” che in oltre 200 pagine propone un originale viaggio tra luoghi più o meno noti della nostra regione
Sandra Bagatella e il marito Andrea Ruggeri con la guida turistica “Valle d’Aosta insolita” che in oltre 200 pagine propone un originale viaggio tra luoghi più o meno noti della nostra regione
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DONNAS (qdn) Sarà presentata in anteprima mercoledì prossimo, 19 febbraio, alle 20.30, alla Biblioteca di Donnas, la guida turistica “Valle d’Aosta insolita”, scritta da Sandra Bagatella e illustrata dalle belle fotografie di suo marito Andrea Ruggeri. Il volume – stampato da Martini Multimedia Editore – in oltre 200 pagine propone un originalissimo viaggio in luoghi più o meno noti della nostra regione, accomunati dall’aver conquistato il cuore dell’autrice. Vengono proposti diversi itinerari, sia nel fondovalle che in montagna, oltre a consigli su dove (e cosa) mangiare e dove dormire e approfondimenti sull’artigianato, l’enogastronomia e la cultura.

«A ottobre del 2023 è mancato mio papà Elio e, su suggerimento di un’amica, ho voluto trasformare quel dolore in qualcosa di positivo» racconta Sandra Bagatella, molto conosciuta sia per essere la dinamica presidente dei Volontari del Soccorso di Donnas che per curare, proprio insieme al marito Andrea Ruggeri, il blog “Dueinviaggio”.

«Ciò che ha sempre unito me e mio papà erano i libri. – prosegue Sandra Bagatella – Ma naturalmente non avrei saputo scrivere un romanzo. Così ho pensato di realizzare una cosa che so fare: una guida turistica. Per farlo ho utilizzato il tanto materiale accumulato sulla Valle d’Aosta quando, a causa delle restrizioni per il Covid, ci siamo dedicati a scoprire non luoghi lontani ma quelli più vicini a casa, vedendo la regione con occhi nuovi. Questa guida parla quindi di me e della “mia” Valle d’Aosta, di quella che amo, dei luoghi che ho scoperto in questi anni, delle persone che ho conosciuto e delle esperienze che ho fatto. La guida si rivolge ai turisti, certo, per far loro capire che la Valle d’Aosta non è solo Aosta e Courmayeur, lo sci e la Fontina, ma possiede anche tante altre ricchezze che meritano di essere conosciute. E al contempo mi piacerebbe che anche i valdostani, sfogliandola, fossero incuriositi da qualche posto che non hanno mai visitato, pur trovandosi non lontano da casa».

L’introduzione è curata dall’assessore regionale Luciano Caveri. «Sandra mi ha sempre colpito per la sua straordinaria umanità e per il suo instancabile impegno nel sociale. – scrive Caveri – Credo che lo stesso cuore, con grande allegria e senza retorica, l’abbia messo in questa guida. In queste pagine emerge con freschezza la valdostanità, piena di notizie sui luoghi e sulla comunità cui Sandra appartiene. Si avverte la profonda conoscenza della Valle e la voglia di scoprirne nuovi aspetti, che siano fuori dalla banalità espressa da certe guide tradizionali».

Daniel Quey