Courmayeur, i trent’anni dell’Unità Soccorso e Ricerca

Data pubblicazione 8 Luglio 2026
Da sinistra Sara Sannicolò, il presidente della Regione Renzo Testolin, Mattia Agazzini e Dario Sannicolò tra i fondatori e memoria storica dell’Unità Soccorso e Ricerca di Courmayeur
Da sinistra Sara Sannicolò, il presidente della Regione Renzo Testolin, Mattia Agazzini e Dario Sannicolò tra i fondatori e memoria storica dell’Unità Soccorso e Ricerca di Courmayeur
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COURMAYEUR (peb) Con una cerimonia sobria domenica scorsa, 28 giugno, Courmayeur ha celebrato il 30esimo anniversario dell’Unità Soccorso e Ricerca, storica realtà del volontariato locale che opera all’interno del sistema valdostano di Protezione Civile. Le celebrazioni si sono svolte prima in piazza della Chiesa e successivamente a Skyway Monte Bianco, offrendo l’occasione per ripercorrere la storia di un’associazione nata nel 1996 per iniziativa di Angelo Pergolini, Enrico Baldi, Dario Sannicolò, Mauro Maino e Federico Nelva Stellio, con il sostegno dell’allora sindaco Ferdinando Derriard.

Oggi l’Unità Soccorso e Ricerca, con sede a Courmayeur, è composta da 17 volontari guidati dalla presidente Nella Borettaz. In trent’anni di attività il gruppo ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio del Monte Bianco, partecipando a ricerche di persone disperse, interventi di soccorso, esercitazioni, attività di prevenzione e supporto logistico nelle emergenze, sia in Valle d’Aosta sia nell’ambito della Colonna Mobile della Protezione Civile.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il contributo offerto dai volontari nelle grandi emergenze nazionali e locali, dai terremoti alle alluvioni, senza dimenticare l’assistenza prestata in occasione di importanti eventi sportivi e manifestazioni internazionali.