AOSTA (zgn) Travolto da una valanga durante una discesa fuoripista sul Monte Bianco, sotto al colle del Gigante, a una quota di circa 2.700 metri, il pomeriggio di venerdì 14 febbraio, è spirato la mattina di domenica scorsa, 16 febbraio, all’ospedale regionale.
La vittima si chiamava Patrick Joly, 64 anni, fotografo e musicista di Chamonix, grande amante della montagna, sempre con il suo monosci e un mantello da supereroe, da cui il soprannome di “Monoman”. Era una presenza fissa a Skyway: suonava il pianoforte e poi si lanciava nelle discese fuoripista. Pertanto era molto conosciuto sia a Chamonix che a Courmayeur e per questo motivo, dopo la notizia della sua scomparsa, si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio sui social: « Monoman il supereroe ha appena perso i suoi poteri magici. Non ti dimenticheremo mai amico, vola alto» e ancora «Monoman era un appassionato di freeride, il suo coraggio, la sua passione e la sua gioia di vivere rimarranno nei nostri cuori. È stato d’ispirazione per tanti di noi».
Lo scorso fine settimana sono stati 36 gli interventi del Soccorso Alpino Valdostano, che hanno consentito di recuperare e trasferire in ospedale 40 persone, nessuna delle quali è in gravi condizione. Tra i più delicati, quello per soccorrere uno sciatore in arresto cardiaco, che si è sentito male sulle piste di Cervinia. Sul posto sono arrivati i Pisteurs securistes, una maestra di sci e i volontari del soccorso che lo hanno rianimato grazie al defibrillatore. Poi, l’uomo è stato portato in elicottero all’ospedale di Aosta, dove è stato ricoverato.
