Cronaca

Dopo otto anni la referente uscente Donatella Corti ha ceduto il testimone a Fabrizio Bal e Veronica Ruberti

Eletto il nuovo direttivo di Libera Valle d’Aosta

Ingrandisci la foto: Il nuovo coordinamento di Libera Valle d’Aosta con da sinistra Teresa Nelva Stellio, la presidente uscente Donatella Corti, la segretaria Nadège Griseri, il presidente Fabrizio Bal, la vicepresidente e responsabile beni confiscati Veronica Ruberti, la tesoriera Chiara Paglino, Eleonora Finessi e Martine Clerin
Il nuovo coordinamento di Libera Valle d’Aosta con da sinistra Teresa Nelva Stellio, la presidente uscente Donatella Corti, la segretaria Nadège Griseri, il presidente Fabrizio Bal, la vicepresidente e responsabile beni confiscati Veronica Ruberti, la tesoriera Chiara Paglino, Eleonora Finessi e Martine Clerin
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AOSTA (zgn) Alla presenza della presidente nazionale Francesca Rispoli, sabato scorso, 29 marzo, l’associazione Libera Valle d’Aosta ha eletto il suo nuovo direttivo che resterà in carica per i prossimi 3 anni. Donatella Corti, dopo 8 anni di mandato, ha lasciato il testimone a 2 co-referenti, ovvero il presidente e la vicepresidente dell’Associazione Memoria Impegno Azione-Mia. Si tratta di Fabrizio Bal, 26 anni, insegnante di Gignod, e Veronica Ruberti, studentessa universitaria 23enne di Châtillon. Completano la squadra la segretaria Nadège Griseri, la tesoriera Chiara Paglino e i consiglieri Martine Clerin, Donatella Corti, Eleonora Finessi e Teresa Nelva Stellio.

All’assemblea di Libera è stato presentato un Patto d’impegno sottoscritto da tutto il nuovo direttivo con le attività e i progetti da intraprendere nel prossimo triennio. Ci si concentrerà, in particolare, sui beni confiscati alle mafie (ad oggi una trentina in Valle d’Aosta) e sulle attività di informazione e formazione sia nelle scuole, sia rivolte alla popolazione.

Per lunedì prossimo, 7 aprile, alle 17.30, il coordinamento ha organizzato una visita alla mostra fotografica “Macelleria Palermo” di Franco Lannino, fotografo testimone della guerra di mafia siciliana degli anni Novanta. La mostra, inaugurata sabato 22 marzo scorso, sarà visitabile fino a venerdì 25 aprile alla galleria Inarttendu e nella sede dell’Associazione Stampa Valdostana di via Martinet. Per prenotarsi gli interessati possono contattare liberavda@gmail.com oppure telefonare al numero 331 5605702.