AOSTA (zgn) Federico Pretti, responsabile della struttura di Neurochirurgia dell’ospedale regionale di Aosta, è comparso martedì scorso, 25 marzo, davanti al giudice monocratico Marco Tornatore con le accuse di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’influenza di alcol. Durante l’udienza il medico ha espresso «Massima stima nei confronti delle Forze dell’Ordine» ed è pronto a risarcire le 6 persone offese, Ministero dell’Interno compreso, per un totale di 1.200 euro. Lo stesso Pubblico ministero ha chiesto la riqualificazione delle contestazioni al solo reato di oltraggio. Resta anche l’ipotesi di guida in stato di ebbrezza. Federico Pretti era stato arrestato dalla Polizia la sera di Capodanno, mercoledì 1° gennaio scorso, e poi rimesso in libertà il giorno seguente. Secondo l’accusa, dopo aver provocato un tamponamento con l’auto di 2 giovani finite al Pronto Soccorso, si era rifiutato di sottoporsi all’etilometro, reagendo e proferendo insulti e frasi minacciose agli agenti, fino all’arresto. Il processo è stato rinviato a martedì 8 aprile prossimo.
«Il nostro assistito ha reso dichiarazioni spontanee confermando il suo sentimento di massima stima nei confronti delle Forze dell’Ordine con le quali ha sempre avuto un rapporto di massima collaborazione ed auspica che tutto ciò possa proseguire. Quanto al procedimento penale, questo farà il suo corso» affermano l’avvocato Federico Fornoni e la collega Nicole Joris legali del dottor Federico Pretti.

