Cronaca

La Procura dispone accertamenti sulla vasta area sequestrata a Sarre

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SARRE (zgn) La Procura di Aosta ha affidato all’ingegnere Claudio Mattalia l’incarico di eseguire accertamenti di natura tecnica non ripetibile sui rifiuti che sarebbero stati stoccati in una vasta area di Sarre, in località La Grenade, posta sotto sequestro nelle scorse settimane. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del Corpo Forestale della stazione di Busseyaz, su ordine della Procura del capoluogo. Parte lesa nel procedimento è la Regione Valle d’Aosta, trattandosi di presunti reati ambientali. Il proprietario del terreno, l’ex sindaco di Sarre Diego Empereur, e Paolo e Francesco Rondoletto, titolari della Rondoletto srl, con sede a Cigliano, in provincia di Vercelli, sono indagati per gestione di rifiuti non autorizzata e traffico illecito di rifiuti. Sull’area posta sotto sequestro erano in corso dei lavori di bonifica rifiuti. Le indagini sono volte a capire che tipo di rifiuti sono stati interrati e se sono stati smaltiti correttamente. In quell’area è in fase di sviluppo un Piano urbanistico di dettaglio che prevede la realizzazione di 2 centri commerciali, uno a marchio Lidl e uno Tigotà, a poca distanza dal nuovo supermercato Famila già aperto. Il consulente nominato dalla Procura dovrà eseguire accertamenti anche sul sito in cui sono stati portati i rifiuti rimossi dal terreno di Sarre, che si trova in provincia di Vercelli.