AOSTA (zgn) Lo Stade Valdôtain Rugby è stato tra i protagonisti dello spettacolo teatrale “META – Contro la Violenza”, un evento promosso nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. L’iniziativa finanziata nell’ambito dei “progetti antiviolenza” dell’Assessorato regionale della Sanità, Salute e Politiche Sociali è stata ideata dal Centro Donne Contro la Violenza di Aosta, dallo Stade Valdôtain Rugby, con il supporto del Movimento Artistico Socio Culturale-MASC (testo di Giulia Corradi che era anche la regista con Yro Porliod). Lo spettacolo, attraverso una narrazione originale, trasforma il gioco e i valori del rugby in una potente metafora di rispetto, offrendo al pubblico una riflessione collettiva sulla nascita e costruzione di stereotipi del patriarcato che vengono mano a mano smontati durante lo spettacolo.
L’obiettivo è quello di far riflettere sull’importanza delle relazioni fondate sull’ascolto e sulla responsabilità reciproca. Lo spettatore viene guidato in un percorso che dall’infanzia conduce all’età adulta, mettendo in luce modelli culturali che spesso, silenziosamente, alimentano violenza e disuguaglianza di genere.
L’evento al Teatro Giacosa di Aosta la sera di mercoledì scorso, 19 novembre, ha registrato una partecipazione straordinaria: più di 400 persone non si sono limitate a seguire la rappresentazione, ma hanno interagito con entusiasmo, applaudendo e prendendo parte al momento di riflessione post-spettacolo, con domande e commenti che hanno arricchito il dialogo collettivo.
Tutti i protagonisti sono ragazze, ragazzi, tecnici e dirigenti dello Stade Valdôtain Rugby che hanno scelto di mettersi in gioco con coraggio, dedizione e cuore. Ognuno di loro ha portato in scena non solo il proprio talento ma anche impegno autentico, ritagliandosi del tempo per le prove, trasformando l’iniziativa in un’esperienza corale. Hanno recitato Vittoria Platí, Eleonora Lancione, Xavier Fusetti, Antonella Foti, Yuri Litvin, Elisabetta Conti, Nicol Borney, Alessandra Condò, Luis Otano, David Donnet, Facundo Noval, Alberto Duc, Vanessa Fimiano, Andrea Barbieri, Rossana Aquadro e Clara Fida.

