Cronaca

‘Ndrangheta, udienza in Cassazione sull’ “appello bis” del processo Geenna

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AOSTA (zgn) Torna in aula il processo Geenna, nato da ll’inchiesta sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. Infatti è fissata per martedì 21 ottobre l’udienza in Corte di Cassazione, che fa seguito ai ricorsi contro la sentenza d’appello-bis sul rito ordinario. La prima sezione penale della Suprema Corte sarà chiamata a pronunciarsi sui ricorsi dei legali del ristoratore aostano Antonio Raso – condannato a 8 anni di reclusione nell’appello bis a Torino -, dell’ex consigliere comunale di Aosta Nicola Prettico e di Alessandro Giachino – 6 anni e 8 mesi ciascuno -, accusati di associazione mafiosa, ma anche sull’impugnazione – da parte della Procura generale – dell’assoluzione “perché il fatto non sussiste” di Monica Carcea, ex assessora comunale di Saint-Pierre accusata di concorso esterno in associazione mafiosa.

Riguardo alle parti civili, la Corte d’appello di Torino, con la sentenza del 30 settembre 2024, aveva stabilito che Antonio Raso, Nicola Prettico e Alessandro Giachino, in solido tra loro, a titolo di provvisionale avrebbero dovuto risarcire con 30mila euro la Regione, con 20mila il Comune di Aosta, e con 5mila sia il Comune di Saint-Pierre sia l’associazione Libera.

Gli imputati, tramite i propri difensori, hanno sempre sostenuto la propria innocenza. L’appello-bis era partito dopo che, nel gennaio 2023, la Cassazione aveva disposto l’annullamento con rinvio delle condanne inflitte in secondo grado, evidenziando la necessità di colmare alcune lacune motivazionali nella sentenza.