AOSTA (fci) Sabato prossimo, 13 settembre, alle 16.30, al Teatro Splendor di Aosta, si terrà l’evento «Emozioni in pillole – Una rete per fare prevenzione». L’appuntamento è organizzato da Il Mandorlo Fiorito, Sezione dell’ODV Grand-Paradis dei volontari del soccorso, in collaborazione con il Tavolo interistituzionale per la prevenzione del suicidio e il Tavolo Legalità & Intergenerazionalità, e realizzato con il contributo del Dipartimento di Salute mentale dell’Usl Valle d’Aosta, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Valle d’Aosta, dell’Arma dei Carabinieri – Gruppo Aosta, dell’Associazione AUSER Valle d’Aosta e di PLUS, e prevede un Forum informativo e di condivisione di esperienze, seguito dal reading poetico “Empatia” di Andrew Faber, accompagnato dal maestro Carlo Valente.
La prevenzione del suicidio, anche in una comunità piccola come la nostra, richiede impegno, ascolto e collaborazione: solo attraverso la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini è possibile costruire strategie efficaci di supporto e vicinanza.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle azioni previste dal Progetto regionale di prevenzione del suicidio, approvato con deliberazione della Giunta regionale 522 del 2022 e promosso dall’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali che da tempo opera per il rafforzamento della rete di prevenzione attraverso interventi di sensibilizzazione, informazione e promozione del benessere psico-sociale con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui segnali del disagio, sull’importanza dell’ascolto e sull’accesso ai servizi di supporto.
La formazione è rivolta in particolare agli operatori del settore e ai familiari superstiti delle vittime, attraverso la collaborazione del Mandorlo fiorito. Per queste iniziative, ogni anno vengono destinate risorse significative a bilancio regionale, a conferma della volontà di investire concretamente nella prevenzione e nella promozione della salute mentale di tutta la collettività.
«Con questa iniziativa si vuole accendere una luce di speranza per chi vive momenti di difficoltà, contrastando il senso di solitudine e promuovendo un invito alla vita, grazie anche al sostegno di chi quotidianamente lavora per il benessere della collettività» si legge in una nota.
L’ingresso è libero a offerta, con raccolta fondi destinata alle iniziative de Il Mandorlo Fiorito.

