Cronaca

Processo d’Appello-bis, condannato a cinque anni per violenza sessuale

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AOSTA (zgn) Assolto nel primo processo celebrato ad Aosta nel 2022 con la formula più ampia – «Perché il fatto non sussiste» – venerdì scorso, 17 aprile, è stato condannato per violenza sessuale a 5 anni di reclusione al termine dell’udienza dell’Appello-bis a Torino. A presentare ricorso era stata la Procura di Aosta e nel primo Appello all’imputato, un 39enne residente in Valle d’Aosta, erano stati inflitti 6 anni di reclusione. Ma la sentenza era stata impugnata in Cassazione e la suprema Corte ne aveva disposto l’annullamento con rinvio. Durante il processo d’Appello-bis sono state sentite la parte offesa e la figlia minore della donna. I fatti risalgono al 2021. Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’imputato aveva incontrato una donna all’epoca quarantenne – una conoscente che abita poco distante da lui – e con la scusa di dover fare una telefonata sarebbe salito a casa di lei. Qui, secondo quanto raccontato dalla donna, l’avrebbe portata in bagno e l’avrebbe violentata. La donna aveva sporto denuncia ai carabinieri alcuni giorni dopo l’accaduto. Lui ha sempre respinto tutte le contestazioni. Da quanto ricostruito durante le indagini, nell’appartamento c’era anche la figlia minorenne della parte offesa che però non avrebbe assistito alla violenza. L’avvocato difensore Filippo Amoroso, una volta lette le motivazioni della sentenza, valuterà il ricorso.