Cronaca

Processo Geena sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta: la sentenza rinviata a dicembre

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AOSTA (zgn) Il verdetto della Corte di Cassazione per il processo Geenna, in merito a infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta, verrà emesso mercoledì 17 dicembre. La data è stata stabilità al termine dell’udienza di martedì scorso, 21 ottobre, è durata oltre 2 ore e mezza. Una decisione assunta dai magistrati della Suprema Corte a causa della «Complessità e la molteplicità delle questioni da decidere ». In discussione sono i corsi sulla sentenza dell’“appello bis” del rito ordinario, che riguarda 4 imputati. Questi ultimi sono Antonio Raso, Nicola Prettico e Alessandro Giachino, accusati di associazione di tipo mafioso – condannati dalla Corte d’Appello di Torino il 30 settembre 2024, il primo a 8 anni di carcere e gli altri 2 a 6 anni e 8 mesi ciascuno -, e di Monica Carcea, già assessora alle Finanze del Comune di Saint-Pierre, chiamata a rispondere di concorso esterno (ed assolta nell’“appello bis” torinese). A l l’udienza di martedì scorso si è arrivati perché i difensori dei primi 3 imputati hanno presentato ricorso in Cassazione contro le rispettive condanne. Durante l’udienza in Corte di Cassazione gli avvocati, hanno insistito sui motivi di impugnazione, chiedendo l’an nu l lamento del giudizio di colpevolezza dei loro assistiti. Per parte sua, la Procura generale di si è opposta all’assoluzione di Monica Carcea, con il Sostituto procuratore generale della Suprema Corte che ha chiesto il rinvio a una nuova Sezione della Corte d’Appello.