AOSTA (ces) Il Movimento Valle d’Aosta Futura, nel ricordare a 2 anni di distanza, l’orrore del 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas al Popolo israeliano, in una nota «Condanna ora l’orrore del genocidio del Popolo palestinese. Il Movimento è consapevole che dietro queste mostruosità di allora e di oggi, esistono decenni di conflitti etnici ed economici che da troppo tempo insanguinano quelle terre. Per questo ribadisce il suo sostegno all’auto determinazione dei popoli e chiede pieno rispetto per i diritti fondamentali ed internazionali dell’essere umano, ricordando anche gli altri 50 conflitti e più, in atto in questo momento nel mondo, ma dimenticati e molti dei quali in terra africana». Valle d’Aosta Futura aggiunge che «Noi crediamo che le guerre siano il prodotto o di un progetto globale e voluto da un’élite oscura che da troppo tempo tiene in scacco l’intero pianeta. Ricordando il grande scrittore Primo Levi, noi “non vogliamo girarci dall’altra parte, come se tutto ciò non ci riguardasse”. Tutto ciò che succede nel mondo è il riflesso di ciò che operiamo e pensiamo tutti noi. Quindi partiamo da noi, coltiviamo la pace in noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, e smettiamo di cadere nel tranello delle divisioni ideologiche alimentando la separazione. Questo è quello che vogliono i potenti della Terra. La pace non ha bandiere. Così come la guerra». Secondo Valle d’Aosta Futura «Per il famigerato riarmo, voluto dall’Europa (800 miliardi di euro in armamenti), hanno votato compatti, insieme, destra e sinistra. Certamente queste armi, fabbricate o acquistate, non serviranno per difendere l’Unione Europea da fantomatiche invasioni, ma verranno utilizzate per uccidere, laddove si vogliono alimentare tensioni e conflitti. Un mondo senza armi è un mondo in pace. Contro il riarmo purtroppo, non assistiamo a nessuna discesa in piazza, a nessuna presa di posizione di massa, come è successo quando sono stati calpestati, qui in Italia, i diritti fondamentali degli essere umani, il diritto alla propria autodeterminazione, i principi base della Costituzione italiana». Il Movimento Valle d’Aosta Futura conclude: «Pensiamo che nessuno verrà a salvarci, ma siamo convinti che una presa di coscienza individuale e di gruppo, un aumento della nostra consapevolezza, la capacità di rappresentare un’umanità che si erge in piedi, con la schiena dritta, di fronte a tutti i soprusi, possano fare la differenza. Ma occorre partire da noi stessi, dal basso!».
Valle d’Aosta Futura: «Condanniamo tutte le guerre e la corsa al riarmo»
Redazione · Pubblicato il
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