Cultura e spettacolo

“4478 METRI. CHI HA INVENTATO IL CERVINO?”

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AOSTA (zgn) “4478 metri. Chi ha inventato il Cervino?”: è questo il titolo del 57esimo libro dell’insegnante, guida turistica, divulgatore e scrittore aostano Mauro Caniggia Nicolotti. In 132 pagine l’autore del volume, pubblicato da Edizioni La Vallée di Charvensod, risponde alla domanda nel titolo osservando che «Il Cervino, dunque, è una montagna che muta continuamente e che si lascia scoprire lentamente, svelando le sue infinite sfaccettature come una pietra preziosa. E così, in ogni epoca, ogni cacciatore, narratore di leggende, sacerdote, viaggiatore, alpinista o turista ha continuamente reinventato il Cervino. Ognuno ha visto la propria montagna, ne ha colto le forme mutevoli, e ne ha portato con sé il riflesso nel cuore, diffondendo l’immagine di questo nobile scoglio attraverso il tempo».