Questa esposizione di arte contemporanea, che vede la collaborazione tra Chicco Margaroli e Andrea Carlotto, è accompagnata da un testo critico di Paolo Pecere, docente di Storia della filosofia all’Università di Roma Tre e ruota intorno al tema della Natura, intendendo sottolinearne la fragilità strutturale e antropologica, ma anche la sostenibilità, nonché la capacità di rinnovo espressa dagli artisti attraverso metafore di grande impatto.
Dopo 26 anni Chicco Margaroli torna a esporre alla Chiesa di San Lorenzo, con un progetto che affascina per l’attualità che lo connota. L’arte guarda alla scienza e questa inedita ricerca di Chicco Margaroli con Andrea Carlotto, artista audiovisivo, parte dal tema dell’adattamento degli esseri viventi a una realtà in continua metamorfosi, come ci suggerisce il titolo dell’esposizione.
Coordinata dalla Struttura Attività espositive e promozione identità culturale della Regione la mostra si compone di installazioni artistiche e multimediali che accolgono il pubblico in un’esperienza immersiva e dalla forte valenza didattica, che potrà essere apprezzata anche dalle scuole valdostane, a cui saranno dedicate attività specifiche di approfondimento.
La collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Saint-Pierre sottolinea come le attività espositive possano proporre un lavoro corale che sottolinea il ruolo dell’arte nella società contemporanea quale strumento attivo di riflessione. La mostra nasce infatti dalla frequentazione da parte di Chicco Margaroli del Museo di Scienze naturali, che ha interrogato i ricercatori per comprendere l’adattamento attraverso argomenti di attualità, quali la rete ecologica, la biodiversità, le specie esotiche, il tardigrado. Capace di sopravvivere in condizioni estreme, dalle vette delle montagne ai deserti più inospitali, il tardigrado è diventato per l’artista un esempio di adattabilità legato al tema dei cambiamenti climatici sul quale riflettere.
In questo percorso, il Museo di Scienze naturali di Saint-Pierre diviene fonte di ispirazione, uno spazio vivo di confronto dove trova spazio la riflessione artistica che interpreta la scienza e, attraverso il suo linguaggio, contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle grandi emergenze ambientali. Chicco Margaroli – affascinata da gusci di noci, piante, latte e altri materiali naturali – attraverso le sue opere vuole offrire al pubblico un diverso e originale punto di vista, un’altra lettura del mondo biologico, che sottolinea l’urgenza di affrontare queste tematiche e diventa occasione per comunicare, suscitare emozioni e coinvolgere la collettività nell’azione comune.
La mostra è corredata da un catalogo bilingue italiano-francese riccamente illustrato, con i testi di Andrea Carlotto, Daria Jorioz, Chicco Margaroli, Paolo Pecere, Stefano Sburlati e Santa Tutino, edito dalla Tipografia Valdostana. L’orario di apertura sino a domenica 3 maggio 2026 è, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Ad Aosta la nuova mostra di Chicco Margaroli
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Alle 18 di venerdì prossimo, 24 ottobre, sarà inaugurata l’esposizione “Chicco Margaroli. Ad Atto”, allestita nella Chiesa di San Lorenzo di Aosta, con la presentazione istituzionale prevista nella cornice del vicino chiostro di Sant’Orso.
