Cultura e spettacolo

“AD ATTO” NELLA CHIESA DI SAN LORENZO

Ingrandisci la foto: La sera di ieri, venerdì, è stata inaugurata la mostra “Ad Atto” nella chiesa di San Lorenzo ad Aosta con, da sinistra, l’assessore all’Ambiente Davide Sapinet, la dirigente regionale Daria Jorioz, la direttrice del Museo regionale di Scienze naturali “Efisio Noussan” Santa Tutino, gli artisti Andrea Carlotto e Chicco Margaroli, l’assessore ai Beni e alle Attività Culturali Jean-Pierre Guichardaz e il presidente della Regione Renzo Testo
La sera di ieri, venerdì, è stata inaugurata la mostra “Ad Atto” nella chiesa di San Lorenzo ad Aosta con, da sinistra, l’assessore all’Ambiente Davide Sapinet, la dirigente regionale Daria Jorioz, la direttrice del Museo regionale di Scienze naturali “Efisio Noussan” Santa Tutino, gli artisti Andrea Carlotto e Chicco Margaroli, l’assessore ai Beni e alle Attività Culturali Jean-Pierre Guichardaz e il presidente della Regione Renzo Testo
1 minuto di lettura

AOSTA (zgn) E’ stata inaugurata la sera di ieri, venerdì 24 ottobre, nella chiesa di San Lorenzo ad Aosta la mostra “Ad Atto” degli artisti Chicco Margaroli e Andrea Carlotto che è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino a domenica 3 maggio. I temi al centro dell’allestimento sono la fragilità della natura, la sostenibilità e la capacità di rinnovo con installazioni artistiche e multimediali che accolgono il pubblico in un’esperienza immersiva e dalla forte valenza didattica, che potrà essere apprezzata anche dalle scuole valdostane, a cui saranno dedicate attività specifiche di approfondimento.

L’esposizione è accompagnata da un testo critico di Paolo Pecere, filosofo e scrittore, docente di Storia della filosofia all’Università di Roma Tre. L’idea nasce dalla frequentazione di Chicco Margaroli del Museo di Scienze naturali di Saint-Pierre. Da sempre sensibile ai temi ambientali, l’artista ha interrogato i ricercatori per comprendere l’adattamento attraverso argomenti di attualità, quali la rete ecologica, la biodiversità, le specie esotiche, il tardigrado. Capace di sopravvivere in condizioni estreme, dalle vette delle montagne ai deserti più inospitali, il tardigrado è diventato per l’artista un esempio di adattabilità legato al tema dei cambiamenti climatici sul quale riflettere.