AOSTA (zgn) La Saison Culturelle proporrà giovedì prossimo, 17 aprile, alle 20.30, nel Teatro Splendor di Aosta, l’ultimo spettacolo del suo cartellone, ovvero Boomers, una ballata teatral- cybernetica, un viaggio narrativo che trasforma la memoria collettiva di una generazione in un universo da videogioco in realtà virtuale. Un “gioco” vietato ai minori di 48 anni non accompagnati, in cui Nicola – avatar e alter ego di Marco Paolini – torna giovane nel suo luogo-simbolo: il bar della Jole, un microcosmo sospeso sotto un pilone autostradale, dove le storie si intrecciano tra passato e presente, tra avventure, amori e tensioni politiche. La scenografia è un moderno affresco in 8 bit, un’immagine evocativa di un mondo in costruzione dove i ricordi e la realtà si fondono in un racconto frammentato, ma incredibilmente attuale. Boomers è anche una riflessione sulla frattura generazionale tra padri e figli, un dialogo spezzato che si tenta di ricucire in un mondo virtuale ricreato dalla memoria e dall’esperienza. La musica ha un ruolo fondamentale, con un ensemble diretto da Patrizia Laquidara, voce intensa e poliedrica della musica d’autore contemporanea. In scena, Patrizia Laquidara dà vita alla Jole, mitica figura della saga degli Album di Marco Paolini: un’ex partigiana, ex prostituta, anima pulsante del bar, centro nevralgico di questo mondo sospeso tra reale e virtuale. Sul palco, Marco Paolini si fa interprete corale di un’umanità variegata, dando voce ai protagonisti delle storie del bar della Jole.
Alla Saison Cinema i film “Goodbye Julia” e “Limonov”
Per la Sezione Cinema della Saison, al Cinéma de la Ville di Aosta, martedì 15 aprile, alle 15.30 e alle 21, e mercoledì 16 aprile, alle 18, sarà proiettato “Goodbye Julia” di Mohamed Kordofani con Siran Riak, Eiman Yousif e Nazar Goma (Sudan, 2023, 120 minuti). Goodbye Julia esplora il complesso rapporto tra Nord e Sud Sudan nel 2011. Mona, cantante musulmana, assume Julia, cristiana e ignara vedova di un uomo del Sud, per placare i suoi sensi di colpa. Martedì 15 aprile, alle 18, e mercoledì 16 aprile, alle 15.30 e alle 21, sarà la volta della pellicola “Limonov ” di Kirill Serebrennikov con Ben Whishaw, Viktoria Miroshnichenko e Tomas Arana (Italia, 2024, 138 minuti). Ispirato al romanzo di Emmanuel Carrère, il film racconta la vita di Eduard Limonov, poeta e oppositore russo, attraverso cinque amori, la sua carriera e le contraddizioni politiche, tra New York e la Francia.