AOSTA (zgn) È iniziato il conto alla rovescia per Celtica Valle d’Aosta, il Festival internazionale di musica, arte e cultura celtica più alto d’Europa. La 29esima edizione si svolgerà da giovedì prossimo, 3 luglio, a domenica 6 luglio e sarà, come da tradizione, principalmente ospitata dal Bosco secolare del Peuterey, in Val Veny, a Courmayeur, con un’anticipazione domenai, domenica 29 giugno, ad Aosta. Sul sito web della manifestazione (https://celtica.vda.it/) sono consultabili il programma musicale della manifestazione, gli artisti che si esibiranno e l’elenco completo di conferenze, workshop, stage per adulti e bambini. Lunedì scorso, 23 giugno, si sono chiuse le prevendite online a prezzo agevolato ma fino a martedì 2 luglio sarà eccezionalmente possibile acquistare online i biglietti allo stesso prezzo delle casse, evitando così eventuali code.
Domani, domenica 29 giugno, “Asp ettando Celtica” sarà un primo assaggio dell’atmosfera che si potrà respirare al Bosco del Peuterey. Ad Aosta, in piazza Chanoux, all’insegna della “Musica e gusto in piazza”, dalle 17.45 si terrà il concerto degli Ar An Talamh, che accompagneranno le danze irlandesi dei Gens d’Ys. Contemporaneamente, grazie alla collaborazione con Coldiretti Valle d’Aosta, verrà allestito un pic nic urbano. Il pubblico potrà infatti acquistare un “Box Bocconata” con cibi e bevande di produttori locali: una selezione di salami di Agri.Mont, Fontina Dop dell’Azienda agricola Jotaz, giardiniera di Au Potager de Grand Mère, tomino fresco dell’Azienda agricola Brocard Thierry e una selezione di prodotti da forno della Bonne Vallée.
Giovedì 3 luglio, invece, Celtica Valle d’Aosta si aprirà nel Bosco del Peuterey, la principale location della manifestazione fin dalle prime edizioni. Il programma musicale vedrà il ritorno di artisti ormai considerati “Amici di Celtica”: Vincenzo Zitello – accompagnato da Fulvio Renzi e Paolo Pasqualin -, Katia Zunino, i Gens d’Ys, i Boira Fusca, i Celtic Knot Pipes and Drums. Accanto a loro diverse novità (Ampouailh, Deira, Duilleoga, Green Lads, The Tribesmen, Willos’) e i nomi illustri di Devid Ceste, che anche quest ’anno dirigerà l’inno delle nazioni celtiche “Gre enlands”, e di Maura Susanna, la voce che più di tutte rappresenta l’anima popolare valdostana.
Infine, anche quest ’anno, dopo il successo della scorsa edizione, sarà dato spazio ad ensemble corali che accompagneranno alcuni momenti del programma: la Corale Louis Cunéaz et Frustapot, il Coro La Manda e il Gruppo Folkloristico Lou Tintamaro di Cogne. Una significativa novità è la neonata collaborazione con l’Assessorato regionale dello Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e mobilità sostenibile, grazie alla quale al il Bosco del Peuterey verrà allestita un’area dedicata alla rievocazione di antichi mestieri e alla produzione di oggetti della tradizione valdostana.
Sarà una grande opportunità per valorizzare il patrimonio artistico locale e promuovere il lavoro di artigiani e artisti. Per finire, non mancheranno il tradizionale mercatino artigianale, con oltre 60 espositori, conferenze, workshop, stage per adulti e bambini per un totale di oltre 150 singoli appuntamenti nell’arco dei 4 giorni. Soprattutto non mancheranno l’atmosfera e la magia che ogni anno l’Associazione Clan Mor Arth – Clan della Grande Orsa e i numerosi volontari si impegnano a far rinascere tra i larici del Bosco del Peuterey, uniti dal motto ormai riconosciuto da tutti gli appassionati: «Non ci sono estranei qui, solo amici che non abbiamo ancora incontrato».
