Cultura e spettacolo

Da sinistra il vice presidente della Società Guide del Cervino Francesco Ratti e Antonio Vizzi

“Cervino. Una storia a colori”, mostra di Antonio Vizzi

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Da sinistra il vice presidente della Società Guide del Cervino Francesco Ratti e Antonio Vizzi
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AOSTA (gre) È stata molto partecipata l’inaugurazione della personale del generale degli alpini in pensione Antonio Vizzi di Aosta, tenutasi lunedì scorso, 10 novembre, nella Galleria San Grato in via De Tillier. Il titolo della mostra è Cervino. Una storia a colori, con 50 degli oltre 120 acquerelli dedicati allo “Scoglio d’Europa”.

È un amore sviscerato quello che lega Antonio a questa montagna: «Sul Cervino ci sono stato due volte. E poi, quando ero un giovane ufficiale, mi aveva colpito al Castello Generale Cantore la statua dedicata a Jean-Antoine Carrel con l’epigrafe che recitava: “Non è caduto. È morto”. Mi sono sempre arrovellato per capire il significato di quelle parole, scoprendo così che Jean-Antoine Carrel morì nel 1890 durante il suo 51º tentativo di arrampicata sul Cervino, quando, sorpreso da una tempesta mentre guidava i suoi compagni Leone Sinigaglia e Carlo Gorret in discesa, si accasciò ed esalò l’ultimo respiro a causa di venti ore di fatica, ma solo dopo averli portati in salvo».

Fu un’impresa che passò alla storia dell’alpinismo mondiale, sia per la grande personalità di Jean-Antoine Carrel sia per l’attaccamento alla sua professione di guida, tanto che la frase incisa sulla sua statua è diventata celebre tra le guide. Questo per sottolineare – come tiene a precisare Antonio Vizzi – «che la sua morte avvenne per cause naturali e non per un incidente di scalata», in onore della sua tenacia e del suo coraggio.

«Ecco come nasce il mio interesse per il Cervino e per Jean-Antoine Carrel – conclude Antonio Vizzi – per cui, appassionato di pittura, ho realizzato da un paio d’anni 120 acquerelli, 50 dei quali sono esposti». Al vernissage si è esibita la compagnia teatrale Passe-Partout nella pièce intitolata, non a caso, Non è caduto. È morto. È stato inoltre donato un acquerello dell’artista Nello Migliè, raffigurante il volto di Jean-Antoine Carrel, alla Società Guide del Cervino, ritirato per l’occasione dal vicepresidente Francesco Ratti.

La mostra Cervino. Una storia a colori può essere visitata fino a domani, domenica 16 novembre, con orario di apertura dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

Roberto Guscelli