Cultura e spettacolo

Con opere dei pittori Italo Mus e Cesare Maggi

Châtillon, successo di pubblico per la presentazione delle ultime acquisizioni del Castello Gamba

2 minuti di lettura

CHÂTILLON (mpl) Tutto esaurito nel pomeriggio di sabato scorso, 1° marzo, per la presentazione a cura di Sandra Barberi delle ultime acquisizioni in opere d’arte dell’Amministrazione regionale.

In particolare, ad incuriosire i partecipanti sono stati sicuramente i quadri di Italo Mus, complice anche la mostra recentemente inaugurata al Museo Archeologico di Aosta. Hanno quindi riscosso successo il quadro ricco di personaggi Fuoco di San Giovanni, che Italo Mus regalò alla fine degli anni Trenta all’allora macellaio di Châtillon, così come l’affascinante Lattaia, opera del 1940, piuttosto atipica per il pittore valdostano.

Interessante anche il terzo dipinto che, attribuito da tempo come scorcio della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier, per epoca e stile deve essere collocato negli anni Trenta e con tutta probabilità nella conca del Breuil, dove era in costruzione la ferrovia a scartamento ridotto per i lavori della diga del Goillet.

Particolarmente bello il grande olio di Cesare Maggi, presentato al Premio Bergamo, relativo al Forte di Bard, con in primo piano la Dora Baltea e gli alberi che crescevano nel suo alveo. Un quadro molto vicino allo stile “casoratiano”, sia nell’utilizzo dei colori che nella composizione.

La visita guidata (che si ripeterà sabato 15 marzo, sempre dalle 15:30) si è poi conclusa nei depositi del Gamba.