AOSTA (mye) Ha raggiunto l’edizione numero 27 e si svolgerà martedì 26 agosto ad Aosta e da mercoledì 27 a sabato 30 a Fénis il Festival international des nouvelles musiques trad en Vallée d’Aoste.
Il programma di Etétrad è stato illustrato martedì scorso, 19 agosto, alla Distilleria Saint-Roch di Quart. Gli organizzatori dell’associazione Etétrad, il direttore artistico Vincent Boniface e il presidente Paolo Dall’Ara, sono stati ospitati da Nicola Rosset nella sua distilleria, di cui alcune eccellenze saranno proposte durante la manifestazione e che regala ad ogni gruppo una bottiglia di genepy personalizzata.
Importante è anche il sostegno del Savt: «In collaborazione con la friulana Esibirsi – ha sottolineato il segretario Savt Claudio Albertinelli – riusciamo a supportare i gruppi musicali in tutta la parte burocratica».
Il festival estivo di musica tradizionale si articola sul prossimo triennio, riunendo per il 2025, 2026 e 2027 gruppi musicali e proposte culturali attorno al Monte Bianco, tra Italia, Francia e Svizzera, grazie ad un fondo del Ministero della Cultura.
«Con l’ormai consolidata ultra decennale impostazione di festival ibrido – spiegano Vincent Boniface e Paolo Dall’Ara – dove si incontrano appassionati da tutto il mondo, si crea un contenitore di progetti per l’ascolto e altri che si rivolgono ad un pubblico che partecipa attivamente nella danza. In un mondo multimediale, incontrare le persone è diventata una missione culturale, per mantenere vivi entrambi i mondi, multimediale e reale».
Una ricca offerta di laboratori
Gli approfondimenti sulla musica e l’etno-musicologia sono tenuti da musicisti che gravitano attorno ad Etétrad e che in molti casi ne caratterizzano l’essenza. Norbert Pignole Jean-Pierre Sarzier conducono il laboratorio di musica d’insieme, seguendo la scuola di Grenoble Mustradem/Mydriase e poi allargando il repertorio includendo modalità, armonia, controcanto e la pratica di assoli improvvisati.
L’appuntamento è alla Sala “Miseregne” di Fénis mercoledì 27 agosto dalle 14.30 alle 16.30, giovedì 28 e venerdì 29 negli dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30, mentre la restituzione pubblica sarà sabato 30 alle 11. al Museo dell’Artigianato valdostano di tradizione a Fénis.
Stesso luogo e stessi giorni per il laboratorio di canto spontaneo tenuto da Marzia Rey e Flavio Giacchero di Blu L’Azard. I partecipanti verranno accompagnati con un approccio pratico e teorico basato su documenti originali tratti da archivi sonori e documenti video di ricerca sul campo. Verranno insegnati alcuni canti della tradizione orale e di composizione veicolando differenti idiomi, con particolare attenzione alle minoranze linguistiche.
Arriva infine la danza, nella Sala polivalente Tsantì de Bouva, da giovedì 28 a sabato 30 agosto, con i Balarù. I partecipanti saranno coinvolti nei balli popolari e impareranno quel passaggio di balfolk che a volte sfugge nell’apprendimento spontaneo.
L’esposizione di quest’anno sarà allestita al Museo dell’Artigianato valdostano di tradizione di Fénis (apertura mercoledì 27 alle 16 e poi da giovedì 28 a sabato 30 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18). Il tema sono le “Cornamuse del mondo” a cura del maestro liutaio, polistrumentista e ricercatore Daniele Bicego.
I gruppi in concerto
La prima serata aprirà il festival Etétrad in piazza Roncas ad Aosta, alle 21 di martedì 26 agosto, con il concerto di Muddy Gurdy e il bal di Tribal Jâze.
Tra i gruppi che animeranno Etétrad, che da mercoledì 27 si sposta a Tzantì de Bouva con concerti quotidiani a partire dalle 18, vi sono Lampetrò, Calabro 35, Mamima Swan, Balarù, Violons Barbares, L’orage, War-Sav, Ciac Boum.
Durante tutta la durata del festival saranno attivi servizi di ristorazione, con produzione eno-gastronomica locale e una selezione di miscelazioni preparate ad hoc dalle Distillerie Saint-Roch. Alcuni concerti verranno trasmessi in diretta da Radio Proposta Aosta.
Il festival è infine attrezzato con un’area camping.


