AOSTA (btb) Le confraternite hanno avuto un ruolo fondamentale in Valle d’Aosta sino al secondo Dopoguerra poi si sono di fatto estinte. Però per ricordare la loro importanza ad Aosta e pure in tanti paesi valdostani l’Archivio Storico Regionale organizza, in collaborazione con il Comune di Aosta e la Diocesi, nelle giornate di venerdì prossimo, 12 settembre, e di sabato 13 il convegno “Les laïcs dans l’Eglise. Les confréries dans la région alpine entre Moyen Age et Epoque moderne”. Un appuntamento di carattere internazionale, che ha preso spunto dal lavoro svolto da un gruppo di ricerca dell’Università di Losanna, coordinato dal professor Sandro Guzzi-Heeb, sulle confraternite alpine tra il 1700 e il 1850, e che intende allargare la prospettiva al periodo medievale, nel quale nacquero queste aggregazioni di laici che per secoli hanno svolto un ruolo di primo piano nella vita religiosa e sociale in Valle d’Aosta. Le confraternite infatti svolgevano un ruolo di mutuo soccorso e di pacificazione della società con l’obiettivo di realizzare la carità cristiana e rafforzare i legami di solidarietà e fraternità tra i membri delle comunità. La confraternita medievale più diffusa era quella dello Spirito Santo, che era presente in quasi tutte le parrocchie della Diocesi di Aosta. La sua attività caritativa culminava, alla vigilia della festa della Pentecoste, nell’organizzazione di un banchetto a cui erano invitati tutti i membri della comunità, con una attenzione particolare agli indigenti.
Per il Medioevo parteciperanno Marina Gazzini dell’Università di Milano, l’aostana Elena Corniolo dell’Università di Torino e Roberto Willien dell’Archivio Storico Regionale, per l’età moderna, oltre a Sandro Guzzi-Heeb, Aline Johner dell’Università di Basilea, Federica Giommi, Alessandro Ratti e Davide Adamoli tutti dell’Università di Losanna. A moderare saranno Marie-Rose Colliard e Omar Borettaz.
Venerdì 12, al termine della prima sessione, alle 17.15 si svolgerà una visita guidata, aperta al pubblico, alla chiesa di Santa Croce ad Aosta, antica sede della Confraternita della Misericordia, a cura di Roberta Bordon. Alle 21.15, sempre a Santa Croce si terrà un concerto per organo e voci, a ingresso gratuito, ispirato a un manoscritto gregoriano in uso alla Confraternita, recentemente ritrovato.

