BARD (qdn) Con tre giorni di spettacoli e incontri alla MAB, la Maison des Artistes Bard, nasce la prima edizione del Festival di fine estate. La rassegna, in programma da venerdì 12 a domenica 14 settembre, propone un’offerta culturale che spazia dal teatro contemporaneo alla drammaturgia e alla poesia.
«Un nuovo appuntamento culturale che abiterà gli spazi della MAB e alcuni luoghi del borgo di Bard, trasformandolo in un palcoscenico diffuso tra parole, poesia e performance. – commentano Verdiana Vono e Stefania Tagliaferri, co-direttrici artistiche della MAB – Festival di fine estate è un invito a vivere il teatro come spazio di incontro e riflessione, in un momento sospeso tra la fine dell’estate e l’inizio di una nuova stagione culturale. Sarà un’occasione per festeggiare i primi sei mesi di vita della MAB con un programma di spettacoli e incontri emozionanti che vogliono lasciare una eco positiva in vista della ripresa autunnale».
E, proprio in quanto festival diffuso, il palcoscenico del primo evento sarà il Giardino del Municipio di Bard. Venerdì prossimo, 12 settembre, alle 18 Daniele Timpano, della Compagnia Frosini/Timpano, metterà in scena i suoi “Poemi Focomelici”, una serie di cartoline autobiografiche al limite della frenesia in cui parole, gesti, toni e musica propongono un linguaggio surreale che romperà gli schemi classici.
Alle 21, nel Teatro della MAB, Marco Baliani sarà il protagonista di “Kohlhaas”, spettacolo debuttato nel 1990 e andato in scena oltre un migliaio di volte, dando vita e via al cosiddetto Teatro di Narrazione. Si tratta del racconto di un fatto di cronaca del 1500 in Germania, tratto dal racconto di Heinrich von Kleist, incentrato sul tema della giustizia, capace di sollevare domande morali universali.
Sabato 13 settembre alle 17.30 sulla terrazza della MAB Giulia Coccovilli racconterà i “111 luoghi della Valle d’Aosta che devi proprio scoprire”: un dialogo in cui i protagonisti sono gli uomini e le donne che hanno abitato questa terra di confine e di montagna, le sue lingue, i suoi dialetti e le sue tradizioni, e come tutto questo si riflette nelle nuove generazioni.
La sera alle 21 nel teatro della MAB il Gruppo RMN con “Costellazione Vicinelli” darà voce e vita alle opere della poetessa e performer Patrizia Vicinelli, tra parole e immagini sonore, indagando il vero significato della parola “artista”. Al termine della performance ci sarà l’after festival con DJ set.
Nell’ultimo giorno del Festival di fine estate, domenica alle 16 nel teatro della MAB Sofia Zoli, artista di poesia performativa classe 2001, si esibirà in “L’ora dei ciliegi”, una performance di slam poetry in cui corpo e voce danno un tono POP all’esplorazione poetica dell’artista.
Nelle giornate di sabato e domenica, Stefania Tagliaferri e Verdiana Vono conducono il laboratorio “Il mondo salvato dalle ragazzine”, ispirato a Elsa Morante, che porterà alla creazione collettiva del Rito di fine festival che si terrà dopo l’evento di Sofia Zoli domenica 14 settembre.
Durante il fine settimana del Festival di fine estate la Maison des Artistes Bard è aperta anche come hotel, pronta ad ospitare chiunque desideri vivere una profonda esperienza di turismo culturale.
Tutti i dettagli del festival sono disponibili sul sito https://maisondesartistesbard.it/festival-di-fine-estate/ Per informazioni e prenotazioni chiamare il 338 2290726 o scrivere a info@maisondesartistesbard.it.
Per l’iscrizione al laboratorio prenotare al 338 2290726 o scrivere a info@maisondesartistesbard.it.
Il Festival di fine estate è organizzato da MAB / Palinodie ed è inserito nella programmazione sostenuta dal progetto transfrontaliero TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato nell’ambito del programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra per la programmazione 2021-2027, e che vede come partner i Comuni di Bard (capofila), di Avrieux e di Aussois, e l’Associazione Forte di Bard. Palinodie opera con il sostegno della Regione Valle d’Aosta.



