Cultura e spettacolo

Lo Charaban torna con una serata in più al Teatro Giacosa di Aosta

Ingrandisci la foto: Il direttore artistico de Lo Charaban Michel Celesia
Il direttore artistico de Lo Charaban Michel Celesia
3 minuti di lettura

AOSTA (zgn) Saranno in vendita al Teatro Giacosa di Aosta da martedì prossimo, 11 novembre, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 fino ad esaurimento, i biglietti per la 55esima edizione della rassegna teatrale in patois Lo Charaban. Il costo è di 15 euro l’uno e ogni persona ne potrà acquistare al massimo 20. Le pièces andranno in scena da martedì 25 a sabato 29 novembre, alle 21.15, e domenica 30 novembre, con inizio alle 15. La direzione artistica è affidata a Michel Celesia. Nella prima parte verrà proposta la commedia di Laura Grivon “Siliven vu se marié”. Due, invece, le pièces della seconda parte. Si tratta di “Eun esamen obleudzà” di Flavio Albaney e di “Via da tsin” di Andrea Cavagnet. Saliranno sul palcoscenico Valerie Marguerettaz, Pierre André Avoyer, Wanner Orsi, Elena Martinetto, Rosanna Danna, Christian Brunod, Michel Celesia, Andrea Cavagnet, Alice Gemelli, Elisa Pieiller, Monique Pomat, Joel Albaney, Elena Martinetto, Fabrizio Jacquin e Manuel Baravex. La colonna sonora sarà a cura dell’orchestra Les Joueurs du Charaban diretta da Aldo Abena, nel primo intervallo musicale suonerà il gruppo Le Dzovenno de la Coumba e nel secondo si esibirà il Coeur et Frustapot Louis Cunéaz di Gressan.

«Le 3 pièces di quest’anno sono state scelte tra le 15 che abbiamo ricevuto dopo aver indetto “Icriye pe lo Charaban”, il concorso di idee aperto a tutti per la scrittura di un copione teatrale, i cui termini scadevano sabato 31 maggio scorso. – spiega Michel Celesia – Gli autori sono Laura Grivon, che aveva già firmato una commedia nel 2018, Flavio Albaney, che aveva scritto delle commedie per la compagnia Lou Tracachement di Cogne, e Andrea Cavagnet che è anche attore de Lo Charaban. Le altre pièces non sono state scartate ma verranno utilizzate nelle prossime edizioni». Ma quali sono i temi delle 3 rappresentazioni teatrali? «Come sempre non posso dire troppo per non guastare la sorpresa al nostro pubblico. – afferma Michel Celesia – Comunque in “Siliven vu se marié” il protagonista è un giovane che vuole sposarsi, ma sua madre si oppone al matrimonio perché non le piace la futura nuora. In “Eun esamen obleudzà” bisogna superare una sorta di esame per ricoprire una prestigiosa carica pubblica: questa è una commedia sicuramente attuale. Infine in “Via da tsin” si riflette su pregi e difetti della vita da cani che magari, a volte, non è tanto peggio di quella degli esseri umani».

Quali sono le novità di questa edizione rispetto a quelle precedenti? «Innanzitutto le repliche non saranno 5 ma 6, – risponde Michel Celesia – perché abbiamo visto che il numero di spettatori è aumentato e così cerchiamo di accontentare tutti. Il prezzo del biglietto è stato ritoccato da 12 a 15 euro. Ma questo è fisiologico: è aumentato tutto, noi non guadagniamo nulla perché siamo tutti volontari ma dobbiamo almeno coprire le spese vive. In questo senso ringraziamo sentitamente tutti gli sponsor che ci sostengono».