AOSTA (zgn) Una crescita costante, e non solo nei numeri: si è chiusa domenica 12 ottobre un’edizione “grande” di T*Danse – Danse et Technologie, il Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta.
Mai come quest’anno il festival si è diffuso su un calendario così ampio, con una durata di 2 settimane dall’apertura della residenza di Amalia Borsellino ad Arvier lunedì 29 settembre, fino alla Maratona delle scuole e alla Battle 1vs1 in Plus Aosta di domenica 12 ottobre. Un totale di oltre 30 eventi, tra performance, masterclass, conferenze, concerti, feedback aperò, che hanno richiamato in media oltre un centinaio di spettatori ogni giorno.
E grande è stata anche la qualità ed il prestigio delle prop oste. «Abbiamo avuto l’onore di ospitare, tra le altre, la Carolyn Carlson Company, una delle più importanti al mondo, oltre a tantissime prime assolute e nazionali, a conferma del richiamo del nostro festival e della sua spinta alla ricerca. – commenta la direzione generale del festival, composta da Marco Chenevier, Alessia Pinto, Francesca d’Apolito e Andrea Pagnes – Questa crescita nella quantità e nella qualità degli eventi è stata possibile grazie ai nostri partner, ed in particolare al contributo che in Ministero della Cultura ci ha concesso per la prima volta, dandoci la possibilità di proporre eventi che qualche anno fa non avremmo neanche potuto immaginare».
Ma T*Danse non può essere quello che è senza l’apporto e l’appoggio fondamentale del tessuto cittadino. «Non è un caso se è il Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta: è un festival che nasce dalla e per la città, che si diffonde in essa e che da lei viene partecipato. – proseguono gli organizzatori della manifestazione – Quest o è soprattutto evidente in alcuni appuntamenti – come i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, la Maratona delle scuole di danza e circo valdostane, la battle finale – ma anche nella organizzazione: senza il Club degli Host, che ospitano nelle loro abitazioni gli artisti del cartellone, non sarebbe sostenibile».
T*Danse è organizzato da TIDA – Teatro Instabile di Aosta, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Valle d’Aosta, il contributo di Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di SanPaolo, la collaborazione del Comune di Aosta, del Comune di Arvier, del Sistema Bibliotecario Valdostano e di Spazio Plus.
