Cultura e spettacolo

Presto disponibile un’applicazione per smartphone rivolta ai turisti per scoprire i luoghi di Rocco Schiavone

Ogni euro investito in film girati in Valle d’Aosta ha ricadute positive per quasi cinque sul territorio

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AOSTA (zgn) Tra il 2011 e il 2024 la Film Commission Valle d’Aosta ha distribuito 2,8 milioni di euro di sostegni per le produzioni, con ricadute dirette pari a 13,6 milioni di euro. In pratica ogni euro investito dal pubblico ha avuto ricadute per quasi 5 euro. E’ quanto emerge dallo studio “Analisi dell’importanza del cineturismo sul territorio regionale”, realizzato dalla società TurismOK e commissionato dalla Film Commission Valle d’Aosta. Il dossier è stato presentato eri, venerdì 9 maggio, alla presenza dell’assessore regionale ai Beni e alle attività culturali, Sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali Jean-Pierre Guichardaz, del presidente della Film Commission Simone Gandolfo e della direttrice Alessandra Miletto e di Jean Paul Tournoud che ha analizzato i dati.

In dettaglio negli ultimi 13 anni sono state sostenute 181 produzioni (il 70 per cento italiane, il 17% di India e Stati Uniti). I fondi sono stati erogati a 102 produzioni. Nelle lavorazioni – durate in media 20 giorni ciascuna – sono state coinvolte oltre 4.600 persone tra tecnici, comparse e professionisti, con una media di 32 addetti per progetto.

«Nell’ultimo anno – ha spiegato la direttrice della Film Commission Alessandra Miletto – abbiamo sostenuto 11 progetti e il nostro fondo è esaurito. Per sostenere le grandi produzioni è stato deciso di alzare da 180.000 a 300.000 euro il massimale del contributo». Secondo l’assessore Jean-Pierre Guichardaz «Questo studio ci restituisce un sistema vivo, che ha saputo crescere, costruire valori e realizzare connessioni».

Tra le raccomandazioni emerse dall’indagine di TurismOK, viene sottolineata la necessità di rafforzare la strategia di valorizzazione del cineturismo attraverso la creazione di prodotti turistici strutturati, attività di comunicazione dedicate e il coinvolgimento attivo di enti pubblici e operatori privati. In questa prospettiva sarà presto disponibile una applicazione per smartphone rivolta ai turisti che vogliono andare alla scoperta dei luoghi di Rocco Schiavone – personaggio creato dalla penna di Antonio Manzini e interpretato in tv da Marco Giallini – ad Aosta e in altre località della regione alpina. La realizzazione dell’app è stata avviata nel 2023 e a breve verrà presentata. La serie televisiva “Rocco Schiavone”, assieme al film “Le otto montagne” tratto dal romanzo di Paolo Cognetti – per il quale è stato creato da operatori locali un tour turistico dedicato in Val d’Ayas -, sono le produzioni più importanti sostenute dalla Film Commission valdostana.