Cultura e spettacolo

Oltre seimila visitatori per la grande mostra di Guido Diémoz a Sordevolo

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Lo scultore Guido Diémoz con una delle sue opere
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AOSTA (zgn) Domenica 10 novembre nella Sala Consigliare di Sordevolo, in provincia di Biella, Comune montano conosciuto per la rappresentazione della “Passione di Cristo”, Guido Diémoz ha inaugurato la sua mostra “Il Legno dell’anima”.

L’esposizione, voluta fortemente dal sindaco di Sordevolo Riccardo Lunardon e dagli organizzatori degli eventi natalizi promossi dall’Amministrazione comunale, ha visto la presenza di oltre seimila visitatori paganti al nuovo impegno espositivo dell’artista della memoria agricola-pastorale della Valle d’Aosta. Un successo inatteso anche per gli organizzatori del mercatino degli Angeli di Sordevolo. Il presidente e la direttore dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo Stefano Rubin Pedrazzo e Flaminia Perino hanno espresso all’artista valdostano il loro ringraziamento per la splendida riuscita dell’evento.

La mostra è stata visitabile fino domenica scorsa, 15 dicembre. Ogni fine settimana oltre mille persone hanno potuto ammirare le sculture in legno di noce che raccontano il mondo contadino valdostano, le radici della cultura rurale con tutto un bagaglio di tradizioni e saperi preziosi. Attraverso le 12 opere che componevano l’esposizione, l’artista ha fatto rivivere la dura vita alpina e pastorale, gli antichi mestieri, le tradizioni contadine, scene di vita quotidiana vissute dall’artista stesso e serbate nella sua memoria e scolpite nel noce centenario che Diémoz utilizza per le sue mirabili sculture.