AOSTA (btb) Anche quest’anno la Regione autonoma Valle d’Aosta aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con la 13esima edizione della rassegna Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste, che avrà luogo da sabato 20 a domenica 28 settembre in diverse località. Il tema 2025 è il patrimonio architettonico, definito contemporaneamente come “finestra sul passato e porta sul futuro”, testimone di storia e fonte di ispirazione per progetti futuri. Un patrimonio il cui valore specifico consiste nei volumi, negli equilibri e nelle armonie degli edifici e degli ambienti urbani, così come negli spazi che riflettono la vita sociale, il costume e le aspirazioni di epoche sempre diverse, in un connubio di tempo e spazio, di memoria, racconto e proiezione.
L’anteprima sarà venerdì 19 con lo spettacolo “Omnia cum lumine. Vita e imprese del barone Roncas”, vedrà protagonista Palais Roncas e il suo nobile proprietario, il barone Pierre-Léonard Roncas. Questa elegante dimora dei primi anni del XVII secolo – oggetto di complessi e articolati interventi di restauro, valorizzazione e rifunzionalizzazione – dopo essere stata sede degli uffici della Sottoprefettura di Aosta e poi sede del Comando Carabinieri per decenni, accoglie ora gli Uffici della Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali. Proprio il palazzo sarà al centro dell’evento inaugurale con suggestive visite teatralizzate in costume d’epoca ispirate alla vita del barone Roncas e al suo tempo, a cura dell’Università di Torino in collaborazione con l’associazione culturale Contrasto Teatro. Tali visite – articolate in parti recitate, cantate ed eseguite musicalmente – si svolgeranno ogni mezz’ora dalle 17 alle 20.30, con prenotazione obbligatoria al numero 348 3976575 da mercoledì 10 settembre.
Sempre venerdì 19 settembre, a partire dalle 21 fino alle 23 con proiezioni a ciclo continuo, i cortili ed i loggiati di Palais Roncas si accenderanno di luci ed immagini dando luogo a uno spettacolo emozionale che vuole configurarsi come un luminoso omaggio alla raffinata dimora del barone Roncas, fulgido esempio di arte barocca in un territorio strategico per gli equilibri geopolitici di Casa Savoia. Lo spettacolo di luci sarà replicato sabato 20 settembre al medesimo orario (ingresso libero, per informazioni 348 3976575).
Sarà inoltre possibile scoprire la storia e i lavori condotti a Palais Roncas grazie a visite infrasettimanali, condotte dal personale della Soprintendenza, nelle giornate di lunedì 22, mercoledì 24 e venerdì 26 settembre alle 17.30, 18 e 18.30, con prenotazione obbligatoria al numero 348 3976575 a partire da mercoledì 10 settembre.
La rassegna 2025 di Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste metterà sotto i riflettori anche il Castello di Issogne dove verrà straordinariamente aperta la sacrestia della Cappella che accoglierà la mostra “Incantevoli immagini dagli altari di Georges de Challant”. L’esposizione, con inaugurazione sabato 20 settembre alle 11, consentirà di ammirare alcuni capolavori dell’epoca del priore Georges de Challant, tra cui opere della cappella normalmente non visibili, quali le splendide ante dipinte dell’altare, recentemente restaurate, e il prezioso messale miniato nel 1499, entrato nelle collezioni regionali nel 2019. Sia nella mattinata di sabato 20 dalle 10 alle 12.30, che nelle giornate di martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 settembre alle 17 e 18, si terranno visite a cura del personale della Soprintendenza. Prenotazione obbligatoria al numero 0125 929373 a partire mercoledì 10 settembre.
Oggetto di visite particolari sarà pure il Castello di Verrès dove, domenica 21 alle 16.30 e lunedì 22 settembre alle 17.30, lo studioso Bruno Orlandoni illustrerà al pubblico le anomalie presenti nell’edificio fortificato per le quali la critica non è ancora riuscita a trovare spiegazioni soddisfacenti. La visita comprenderà, inoltre, un passaggio dal recinto posto dietro al castello, verso la Val d’Ayas, e un veloce tour del secondo piano, entrambi solitamente chiusi al pubblico. Prenotazione consigliata al numero 0125 909067 sempre da mercoledì 10 settembre.
La rassegna consentirà, inoltre, di scoprire e approfondire i siti emblematici di Aosta romana, alcuni dei quali ancora oggetto di interventi di restauro e di progetti di valorizzazione: l’Arco onorario di Augusto, la Villa romana della Consolata e le aree funerarie fuori dalla Porta Decumana. Numerosi gli appuntamenti al MegaMuseo di Aosta dove sarà offerta l’occasione di conoscere da vicino la genesi evolutiva che ha portato l’Area megalitica a diventare, da cantiere archeologico, il nuovo MegaMuseo-Museo archeologico contemporaneo: un luogo culturale straordinario di cui verrà altresì approfondita la progettazione architettonica con opportuni confronti su scala internazionale.
Sarà nel contempo dato spazio alle operazioni di restauro delle iconiche stele antropomorfe e ad eventi pensati per una riflessione corale e condivisa sul paesaggio e sulle sue continue trasformazioni. Prenotazione consigliata a partire da mercoledì 10 settembre al 0165 552420.
In Valle d’Aosta, oggi più che mai, i musei sono vivi, i castelli parlano, le pietre trasmettono la loro memoria e, proprio per questo, la rassegna di Plaisirs de culture intende rendere omaggio ai tanti e, in buona parte ancora poco conosciuti, tesori culturali della regione. Da sabato 20 a domenica 28 settembre castelli, siti archeologici, chiese, musei, fabbriche e cantieri di restauro saranno aperti al pubblico gratuitamente o a tariffa ridotta con proposte originali e talvolta inedite. Al centro c’è sempre la voglia di promuovere la conoscenza, non solo attraverso la teoria, ma soprattutto con la pratica: si cammina, si tocca e si sperimenta direttamente sul campo.
L’edizione 2025 accompagnerà il pubblico alla scoperta o ri-scoperta degli innumerevoli tesori sparsi sul territorio, invitando i visitatori a vivere il patrimonio culturale nelle sue molteplici forme e declinazioni con un’attenzione particolare alle tante testimonianze del patrimonio architettonico, la cui conservazione, valorizzazione e integrazione nel contesto urbano moderno sono fondamentali per garantire la qualità della vita, promuovere il turismo culturale e stimolare la creatività e l’innovazione. Oltre 120 eventi in 10 giorni, 13 Comuni partecipanti e 38 partners: un’edizione diffusa, partecipata e ricca di esperienze per scoprire, imparare, conoscere e divertirsi in Valle d’Aosta. Il programma dettagliato di Plaisirs de culture 2025 è scaricabile al seguente link: https://valledaostaheritage.com/events/plaisirs-culture-2025/.

