Cultura e spettacolo

Plaisirs de Culture, ultimo fine settimana della rassegna

Ingrandisci la foto: Nel corso di Plaisirs de Culture sono state proposte anche visite al castello di Issogne
Nel corso di Plaisirs de Culture sono state proposte anche visite al castello di Issogne
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AOSTA (zgn) Nel fine settimana si conclude Plaisirs de Culture – la rassegna che da sabato scorso, 19 settembre, ha aperto le porte di monumenti, chiese, castelli e luoghi normalmente inaccessibili – con visite guidate gratuite e su prenotazione.

Oggi, sabato 26 settembre alle 10, 11.30, 14 e 15.30 a Montjovet, con ritrovo alla chiesa di Saint-Germain, “Il Castello di Saint-Germain: un’icona della Valle d’Aosta medievale”. Normalmente chiuso, il maniero è aperto in via eccezionale per mostrare i primi risultati delle indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza tra il 2025 e il 2026. Visita di un’ora e mezza annullata in caso di maltempo, massimo 20 persone, obbligo di scarponcini. Informazioni telefonando al numero 0165 275902.

Doppio appuntamento a Gressoney-Saint-Jean, alla Cappella di San Giuseppe, in via Villa Margherita, alle 10 e alle 14.30 con “Il Sentiero dei Campanili”. Il 2026 segna un traguardo: dopo dieci anni di restauro, la Cappella riapre al pubblico. Visite guidate esclusive con il direttore lavori, l’architetto Mariagiovanna Casagrande. A cura della Fondazione Scuola e Rettoria di Trina. Visita gratuita di un’ora, massimo 50 persone. Informazioni telefonando al numero 348 2330330. La cappella resterà poi aperta 365 giorni l’anno in autonomia grazie al progetto Cultura a porte aperte.

Nel pomeriggio, alle 14.30 e alle 17, a Sarre, nella chiesa parrocchiale di Saint Maurice, “Il presbiterio di Sarre ritrova il suo splendore”. Protagonista il grande altare maggiore ligneo di inizio Seicento, restituito alla sua sfolgorante policromia barocca originale in blu, azzurro, rosso e oro, con al centro la pala di San Maurizio e le vetrate artistiche su disegno di Franco Balan. A cura del Gruppo Giovani FAI di Aosta. Visita gratuita di 30 minuti.

Dalle 15 alle 17, sempre la chiesa di Saint Maurice di Sarre, “Tissus d’Histoire”, viaggio tra i paramenti sacri e la devozione popolare, a cura di Sarre2mila8 OdV. Ingresso libero senza prenotazione.

Dalle 14.30 alle 18 alla Maison de Mosse a Runaz di Avise “Dai segnali di fuoco alle onde elettromagnetiche: storia e futuro delle comunicazioni umane”. L’Avas ripercorre il contributo valdostano alle telecomunicazioni con la mostra “Au fil des ondes” e con atelier per i giovani. Visita gratuita. Replica domani, domenica 27, alla stessa ora.

Domani, domenica 27, alla centrale idroelettrica di Montjovet, alle 9 e alle 11, “Il cuore idroelettrico di Montjovet”. Costruita a inizio Novecento e ammodernata nel 1966, la centrale, uno dei 33 impianti del gruppo Cva, apre le porte per mostrare come si genera energia dal legame tra acqua e territorio. A cura di Cva. Visita gratuita di un’ora e mezza, prenotazione obbligatoria sul sito visitecentrali.cvaspa.it (massimo 20 persone, non adatta a bambini sotto i 6 anni).