AOSTA (zgn) Oggi, sabato 22 novembre, alle 20.30, nell’ambito della Saison Culturelle, il Teatro Splendor di Aosta accoglierà il concerto “Ottanta. Buon compleanno Ivan”. Si tratta di un racconto musicale potente, intimo e travolgente, attraverso i brani più amati di Ivan Graziani ma anche quelli meno noti, scelti con cura da suo figlio Filippo per offrire uno sguardo personale e autentico sull’universo creativo del padre. Con oltre 10 anni dedicati a diffondere l’eredità musicale del padre, Filippo Graziani ha dimostrato di essere un performer carismatico e creativo non limitandosi a interpretare i brani di Ivan, ma rinnovandoli con il suo stile, creando nuovi arrangiamenti che non intaccano l’essenza originaria ma la impreziosiscono, creando un ponte tra generazioni.
Incontro con Ezio Mauro
Per la Sezione Littérature della Saison Culturelle giovedì 27 novembre, alle 18, al Teatro Splendor di Aosta, si terrà l’incontro con il giornalista e già direttore dei quotidiani La Stampa e La Repubblica Ezio Mauro sul tema “Libertà di stampa e difesa della democrazia”.
Concerto di musica classica
Invece venerdì 28 novembre, alle 20.30, al Teatro Splendor, si esibirà il pianista Andrea Lucchesini che eseguirà brani di Berio, Liszt e Chopin. Andrea Lucchesini si impone all’attenzione internazionale vincendo nel 1983, a soli 18 anni, il Concorso Internazionale Dino Ciani del Teatro alla Scala di Milano e la sua vittoria segna l’inizio dell’attività internazionale e della produzione discografica con EMI International, che in pochi anni pubblica 4 dischi solistici con opere di Liszt, Chopin e Beethoven. La collaborazione con importanti orchestre di tutto il mondo è costante negli anni, e così Andrea Lucchesini suona con alcuni tra i più celebri direttori del nostro tempo.
I film della Saison
Queste le proiezioni al Cinéma De La Ville di Aosta: martedì 25 novembre alle 15.30 e alle 21 e mercoledì 26 alle 18 “Il critico (The critic)” di Anand Tucker. Le luci della ribalta questa volta cambiano direzione: dal palcoscenico si focalizzano sulla figura di chi scrive e critica, in questo caso un prestigioso critico teatrale del Daily Chronicle, in un film che riflette sul potere del linguaggio e della rappresentazione. Martedì 25 novembre alle 18 e mercoledì 26 alle 15.30 e alle 21 “La cosa migliore” di Federico Ferrone. Nel film, Mattia, 17 anni, figlio di un sindacalista e di una casalinga, cerca il proprio posto nella società: da un percorso in fabbrica, all’espressione musicale, fino alla tentazione della radicalizzazione. Le proiezioni di martedì 25 novembre alle 18 e di mercoledì 26 novembre alle 15.30 saranno introdotte dal regista Federico Ferrone.

