BARD (zgn) Da venerdì prossimo, 31 ottobre, a domenica 3 maggio la mostra “Una finestra sull’Artico” – allestita nelle sale degli Alloggiamenti del Museo delle Alpi, al Forte di Bard – presenta il lavoro realizzato dal fotografo naturalista Stefano Unterthiner tra il 2018 il 2025 nell’arcipelago delle Svalbard, le terre abitate più a nord del pianeta. Fotografo, naturalista e divulgatore noto a livello internazionale, Stefano Unterthiner è autore di 10 libri fotografici e da 20 anni collaboratore del National Geographic. Le sue immagini sono pubblicate ed esposte in tutto il mondo.
Nella mostra al Forte di Bard sono esposte le immagini scattate nel corso del progetto “Una famiglia nell’Artico” e raccolte nel volume “Un mondo diverso” (Ylaios, 2022), e la produzione inedita realizzata in 4 successive spedizioni. In tutto 60 fotografie, distribuite in 9 sezioni che raccontano l’Artico e la sua fauna nelle diverse stagioni: orsi polari, renne, sterne, fulmari. Un percorso intenso ed emozionante, attraverso una straordinaria regione artica, un affresco originale e potente di un mondo fragile, in rapido mutamento e sempre più condizionato dall’impatto dei cambiamenti climatici.
Completano la mostra 18 ritratti in bianco e nero realizzati da Stefano Unterthiner tra i residenti della piccola comunità di Longyearbyen, accompagnati da testimonianze sulla percezione dei mutamenti climatici e un pannello in grande formato dedicato alle “climate stripes”. Lungo il percorso espositivo è disponibile un documentario realizzato da Raitre (della durata di 20’), che racconta il progetto “Una famiglia nell’Artico”. La mostra verrà presentata in anteprima giovedì 30 ottobre, alle 18, al Forte di Bard.
