AOSTA (zgn) Martedì prossimo, 18 febbraio, alle 18, nelle sale espositive del Museo Archeologico Regionale, in piazza Roncas ad Aosta, sarà inaugurata la mostra “Italo Mus. Fedele cronista del suo tempo”.
Saranno esposte 80 opere inedite, per la quasi totalità provenienti da collezioni private, che ripercorrono il cammino artistico di Italo Mus, il “pittore della Valle d’Aosta”, dai suoi esordi, all’alba degli anni Dieci del Novecento, fino alla metà degli anni Sessanta. L’esposizione al Museo Archeologico Regionale documenta le diverse tematiche affrontate dall’artista valdostano in oltre 50 anni di instancabile attività: dalla ritrattistica alle vedute e alla pittura di paesaggio, dagli interni – genere nel quale Italo Mus ha toccato apici di straordinario lirismo – alle nature morte.
Il campo di indagine si allarga anche a temi sociali e di costume per poi spingersi oltre la Valle d’Aosta con alcune marine, con il grande Polittico di Bordighera, per la prima volta in assoluto fruibile nella sua interezza, e ancora con una serie di opere “esotiche”, frutto di una crociera compiuta da Italo Mus nel Mediterraneo nel 1963.
Il percorso espositivo, curato da Leonardo Acerbi e Remo Busana, si completa con una serie di disegni e monotipi a dimostrazione della poliedricità, anche tecnica, del grande maestro valdostano. «Questa nuova mostra dedicata a Italo Mus, promossa dal nostro Assessorato attraverso la Struttura Attività espositive e promozione identità culturale, – sottolinea l’assessore ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali Jean-Pierre Guichardaz – raccoglie ben 80 opere inedite, fra quadri e disegni, attraverso cui possiamo avvicinarci e calarci nel mondo del pittore valdostano. Un mondo autentico, raccontato con profonda sincerità e partecipata emozione, che ci ricorda la Valle d’Aosta dei nostri nonni, di quella gente di montagna la cui quotidianità si dipanava in un profondo connubio con la natura imponente, totalizzante, a tratti soverchiante, in cui vivevano».
Orario di apertura: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì. L’esposizione sarà aperta da mercoledì 19 febbraio a domenica 25 maggio.
Giovedì 20 febbraio una visita guidata con il FAI
La Delegazione FAI Valle d’Aosta e il Gruppo Giovani FAI organizzano per giovedì 20 febbraio, alle 16.30, una visita guidata alla mostra di Italo Mus “Fedele cronista del suo tempo” nel Museo Archeologico Regionale, in piazza Roncas ad Aosta, accompagnati da Daria Jorioz, dirigente della struttura Attività espositive e promozione identità culturale, e Leonardo Acerbi, curatore della mostra.
La durata della visita è di circa 60 minuti e il costo del biglietto di ingresso per i soci FAI è di 6 euro. Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica aosta@delegazionefai.fondoambiente.it indicando il numero di persone, l’orario scelto e il numero di tessera FAI. Sarà possibile sottoscrivere in questa occasione la tessera o procedere al rinnovo.