Tutti coloro che amano il mondo dell’arte possono compiere un virtual tour della mostra “Angelo Abrate, il pittore alpinista”, inaugurata giovedì 22 ottobre scorso. L’ideazione del prodotto mediatico da parte della Struttura Attività espositive e promozione dell’identità culturale consente al pubblico, attraverso diversi punti collocati virtualmente nella Chiesa di San Lorenzo ad Aosta, di vedere l’intero allestimento e di ammirare nel dettaglio una decina di opere presenti in mostra (sul totale di 32), accompagnate da brevi video commentati da Daria Jorioz, storica dell’arte e dirigente regionale della Struttura. L’esposizione, curata da Leonardo Acerbi e Marina Mais, è composta da 4 sezioni tematiche: Uno sguardo sulla Valle d’Aosta e sulle valli del Monte Bianco, La Valle d’Aosta a quote più alte, A Sallanches e non solo e Dalle Dolomiti al Mediterraneo. Angelo Abrate vive intensamente la passione per la montagna, che diventa il soggetto prediletto delle sue opere pittoriche. Dalla città si trasferisce in montagna, prima a Courmayeur e poi a Sallanches, dipingendo così en plein air da una parte e dall’altra delle Alpi il “suo” Monte Bianco, divenendo per tutti le peintre du Mont-Blanc. La mostra “Angelo Abrate. Il pittore alpinista” è corredata da un catalogo bilingue italiano-francese, con testi di Daria Jorioz e Leonardo Acerbi, edito da Sagep Editori, acquistabile al prezzo di 12 euro. Il virtual tour è visibile sulla home page del sito della Regione autonoma Valle d’Aosta nella Sezione Cultura/Mostre e su Twitter alla pagina “Valle d’Aosta Cultura”.
“Angelo Abrate, il pittore alpinista” Un tour virtuale dell’esposizione
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